Nel corso dell’Assemblea dei soci di questa mattina a Palazzo San Giorgio sono state illustrate le
ragioni del cambio del modello di governance. Il sindaco Falcomatà ha ringraziato i componenti del
Cda uscente ed augurato buon lavoro al nuovo Amministratore Unico
L’Assemblea dei Soci della Società Castore SPL S.r.l. si è riunita questa mattina a Palazzo San
Giorgio e ha approvato all’unanimità la riorganizzazione della governance della Società comunale,
passando dal Consiglio di Amministrazione (CdA) alla figura dell’Amministratore Unico.
Contestualmente, è stata ufficializzata la nomina del nuovo Amministratore Unico, l’Ingegnere
Franco Costantino, in passato già Assessore alle Grandi Opere e ai Lavori Pubblici del Comune di
Reggio Calabria.
La decisione è stata illustrata dal Sindaco Giuseppe Falcomatà come una scelta strategica e
necessaria, dettata da un duplice imperativo: razionalizzare la spesa in linea con gli impegni
assunti con il “Patto con il Governo” e adeguare il modello organizzativo delle società partecipate
al nuovo quadro normativo e regionale dei servizi pubblici.
Il cambiamento di governance avviene infatti nel contesto della riforma dei servizi pubblici locali in
Calabria, che ha portato a significative variazioni nelle competenze della società Castore
nell’ambito della gestione dei servizi comunali. Per ciò che riguarda il Servizio Idrico, ad esempio,
la Regione ha istituito l’ente di governo d’ambito Arrical e affidato a Sorical la gestione, per la
quale Castore ha dovuto trasferire a Sorical personale e servizi, inclusa la manutenzione degli
acquedotti. Sul fronte del servizio di illuminazione invece il Consiglio Comunale ha affidato il
servizio di pubblica illuminazione a Enel X, privando Castore anche di questo servizio.
In questo scenario, il Comune di Reggio Calabria era quindi chiamato a ottimizzare la spesa diretta
e quella delle partecipate, anche in virtù della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale e del
conseguente monitoraggio della Corte dei Conti.
«Il nostro obiettivo – ha affermato il Sindaco Falcomatà – è quello di razionalizzare la spesa,
adeguarci al Testo Unico sugli Enti Locali (TUEL) alla luce del nuovo quadro regionale dei servizi ed
efficientare le partecipate». Il Primo Cittadino ha chiarito il fondamento normativo della scelta: «La
normativa vigente prevede che l’organo amministrativo delle società a controllo pubblico sia
costituito, di norma, da un Amministratore Unico e solo eccezionalmente possa dotarsi di un
Consiglio di Amministrazione. Tali condizioni eccezionali non permanevano più, considerata le
molteplici novità intervenute nel settore dei servizi comunali».
Il Sindaco ha concluso ringraziando i vertici uscenti: «Ringrazio tutto il Consiglio di
Amministrazione che ha fin qui operato con il pieno sostegno dell’Amministrazione comunale. Alla
luce delle novità intervenute, abbiamo ritenuto che questa fase di transizione dovesse essere
gestita da un Amministratore Unico, individuandolo nell’Ingegnere Franco Costantino, già in
passato al servizio della comunità reggina nella qualità di Assessore ai Lavori Pubblici, al quale
rivolgo un sincero in bocca al lupo insieme ai più affettuosi auguri di buon lavoro»
