RENDANO – Si alza il sipario sulla “Rassegna L’AltroTeatro” sul palco dello storico Teatro A. Rendano

Mercoledì 14 novembre, ore 20.30, si alza il sipario sulla “Rassegna L’AltroTeatro” sul palco dello storico Teatro A. Rendano. Finanziato dalla Regione Calabria, quale evento storicizzato- sull’avviso pubblico per la selezione e finanziamento di interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali, la qualificazione e il rafforzamento dell’offerta culturale- vede, inotre, il supporto dell’Amministrazione comunale di Cosenza. Organizzato dalla società “L’AltroTeatro” guidata dal gruppo di operatori del mondo dello spettacolo locale: Enzo Noce, Giuseppe Citrigno e Gianluigi Fabiano. Sul palco del Teatro A. Rendano 19 appuntamenti all’insegna della grande drammaturgia senza dimenticare, però, il divertimento e il puro spettacolo. Prosa, dai grandi classici agli autori contemporanei e poi, commedie e musical, questi gli ingredienti del cartellone ideato da “L’AltroTeatro”.


Presentato il programma, questa mattina, nel Salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi. Al tavolo della conferenza stampa, insieme al sindaco Mario Occhiuto, il dirigente alla cultura Giampaolo Calabrese e la delegata alla Cultura del primo cittadino, Eva Catizone, Enzo Noce (direzione artistica “L’Altro teatro”), Giuseppe Citrigno (amministratore unico “L’Altro Teatro”) e Gianluigi Fabiano (direzione amministrativa e organizzativa “L’Altro Teatro”).

“Questo cartellone 2018-2019 e tutti gli appuntamenti che sono stati integrati – ha affermato il sindaco Occhiuto – è frutto dell’ottimo lavoro svolto nei mesi scorsi da Jole Santelli, dal dirigente Calabrese, da Eva Catizone e dall’intero staff Cultura. Ringrazio poi, per questa proficua collaborazione tra privati e amministrazione comunale, Enzo Noce, Giuseppe Citrigno e Gianluigi Fabiano perché insieme abbiamo creato una buona start up. Da un impegno tanto positivo, sono arrivati investimenti dedicati, che hanno permesso di ampliare l’offerta culturale”.
“L’incontro di qualche anno fa tra il Comune di Cosenza e l’associazione L’Altro Mercoledì 14 novembre, ore 20.30, l’esordio, dunque, con lo spettacolo “Don Chisciotte della Pignasecca ” con Peppe Barra e Nando Paone. Liberamente adattato dal capolavoro di Miguel de Cervantes.

Presentato nella riscrittura di Maurizio De Giovanni, già autore di numerosi romanzi e racconti, lo spettacolo è stato diretto dal Alessandro Maggi. Del testo più famoso della letteratura spagnola restano i due protagonisti – l’eroe “senza macchia e senza paura” (Nando Paone) e il suo fedele scudiero Sancho (Peppe Barra) – trasferiti nel contesto della fine della seconda guerra mondiale. È Napoli, e precisamente la zona della Pignasecca, la destinazione del loro vagare: qui, infatti, don Michele Ghigliotti (alias don Chisciotte) è nato e cresciuto, ed è qui che si nasconde un antico tesoro di famiglia, custodito inconsapevolmente all’interno di una locanda.

La coppia di viaggiatori non solo incontra i gestori della locanda, ma si imbatte nel loro solo ospite e nelle loro difficoltà quotidiane, compreso un arrogante strozzino che li tiene in pugno con minacce. Giovedì 29 novembre, ore 20.30, sarà la volta di una produzione calabrese “Commedia all’Italiana” di e con Max Mazzotta. La commedia è divisa in tre atti e ci troviamo in un teatro di posa negli studi cinematografici di un’ipotetica Cinecittà. Domenica 2 dicembre, ore 18.30, la kermesse entra nel vivo con “Bukurosh, mio nipote” ovvero il ritorno de “I Suoceri Albanesi” protagonisti Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi.

Il duo di celebri doppiatori tornano a vestire i panni di Lucio e Ginevra, lui consigliere comunale progressista impegnato nella campagna elettorale, lei titolare di un ristorante di cucina molecolare. Lucio, Camilla, Corrado e Benedetta sono appena tornati dall’Albania dove Camilla, 17 anni, e Lushan, 18, si sono appena sposati, perché lei è rimasta incinta di lui durante i lavori di ristrutturazione del bagno di casa. Tra battute e situazioni divertenti e imbarazzanti la nuova commedia di Gianni Clementi affronta con leggerezza alcuni temi attuali della società contemporanea: la famiglia multietnica con annessi pregiudizi e relative differenze culturali; le difficoltà della convivenza tra genitori, figli e parenti acquisiti.

9 Ottobre 2018        Chiara Romeo