REGIONE CALABRIA – Annuale rendiconto dell’attivita’ del garante per l’infanzia , Antonio Marziale .

Il garante per l’infanzia della Regione Calabria, Antonio Marziale, ha tenuto oggi a Reggio l’incontro per l’annuale rendiconto dell’attivita’ e dei risultati. Non sono dell’anno che va a finire ma dell’intero mandato, la cui durata e’ legata a quella della legislatura che ormai sta per giungere alla fine. Salva l’ipotesi di una nuova nomina da parte di chi verra’ dopo Oliverio e Irto – o anche essi stessi se rieletti-. Marziale traccia le cifre di un lavorio intenso e anticonvenzionale: super partes e interessato solo alla tutela dei minori. Non casualmente dice fra il serio e l’ironico frammisto ad intercalari dialettali che fanno tanto presa sull’uditorio ” Non sono di destra ne di sinistra io sono io. Solo. Con la mia missione di tutelare i minori. Anche se mi danno solo pochi spiccioli di indennita’ insufficienti perfino a vivere in economia. Bastoni e carote dunque. Per tutti. Ringraziamenti sinceri e franchi rimproveri. Parla a braccio Marziale. Con alle spalle il gonfalone del Comune di Taurianova, il paese natio ed e’ un fiume in piena con il lungo elenco di cose fatte, problemi affrontati e risultati ottenuti. Rimarca che se i Tribunali dei minori non sono stati soppressi e’ anche merito della sua azione in sinergia con il Giudice Di Bella e il Sen D’Ascola. Poi attacca la logica dei permessi facili in favore di minori autori di efferati delitti e lancia uno strale ironico in memoria di Salvini e della sua logica di chiusura dei porti che, con Falcomata a Reggio e Oliverio in Calabria non ha trovato accoglienza. Ribadisce che il maggior risultato ottenuto e’ il reparto di emergenza pediatrica di Cosenza e ringrazia Massimo Scura e poi l’azione forte di denuncia del degrado della Ciambra . E ringrazia il Prefetto pro tempore Michele di Bari e il Governatore Oliverio se oggi alla Ciambra la dispersione scolastica dal 70% e’ scesa al 2% e se oggi al ghetto gioiese dei Rom si arrivi percorrendo una strada e non un sentiero intriso di liquami dove i bambini giocano coi topi morti. Ripetuti applausi scandiscono le tappe del lungo intervento che dopo la consegna della pergamene di benemerenza ad una serie di insigniti si concludera’ con due inteventi- riassunto di Oliverio e Irto. Che ringrazieranno ognuno a suo modo Marziale per quanto fatto dal momento in cui aderendo alla l
Proposta dell’ex vicepresidente del Consiglio, On Francesco D’Agostino, ratificarono la sua nomina a Garante.

24 ottobre 2019 di Redazione