Raddoppio Galleria Santomarco

Nei giorni scorsi nella sala Verde della Regione Calabria è stato avviato il “dibattito pubblico” sulla realizzazione dei lavori del raddoppio della galleria Santomarco, lavori da realizzare nell’ambito del progetto dell’Alta velocità sulla linea ferroviaria Salerno – Reggio Calabria. Il dibattito pubblico è un esperimento di democrazia sostanziale. Si vuol dare a tutti i cittadini la possibilità di essere parte di un processo decisionale. Il “dibattito pubblico”, infatti, è un’innovativa forma d’ascolto del territorio. Un confronto dove le esigenze del territorio verranno fuori e si confronteranno con le esigenze di chi intende realizzare l’opera. Un confronto il cui obiettivo finale è quello di individuare le soluzioni migliori. La partecipazione e il confronto, per noi della Fillea CGIL Calabria, sono sempre stati dei valori assoluti e dei metodi da preservare e da incrementare soprattutto quanto si parla di realizzare opere importanti e strategiche come questa. Come Fillea CGIL, abbiamo partecipato, presso la Regione Calabria, all’avvio del “dibattito pubblico” sulla realizzazione del raddoppio della galleria Santomarco, una struttura strategica e importante per la nostra Regione. “Dibattito Pubblico” che proseguirà con incontri già previsti a Paola e a Montalto Uffugo. Il raddoppio di questa galleria rappresenta un fatto straordinario che certamente contribuirà allo sviluppo definitivo del Porto di Gioia Tauro che già oggi, con i suoi 3,7 milioni di container movimentati, rappresenta la prima infrastruttura portuale italiana. Il raddoppio della Santomarco rappresenterà uno snodo importante per il trasporto merci perché collegherà il porto di Gioia Tauro con la dorsale adriatica, tramite la linea ferroviaria Cosenza – Sibari – Metaponto. La realizzazione del raddoppio è un’infrastruttura importante non solo per la mobilità ma anche e soprattutto per lo sviluppo della nostra Regione. I lavori di realizzazione, per un importo di 1 miliardo e 410 milioni di euro, sono finanziati con il Fondo Complementare. Siamo convinti oggi, come non mai, che bisogna fare fronte comune (governo regionale, istituzioni, forze sindacali e semplici cittadini) per chiedere al Governo centrale la giusta attenzione verso la Calabria e, soprattutto, verso le opere infrastrutturali strategiche per la nostra regione. Noi della Fillea CGIL, anche per questa importante e strategica infrastruttura, come abbiamo già fatto per tutti gli altri grandi cantieri presenti attualmente in Calabria, annunciamo, fin da ora, che siamo pronti, e lo chiederemo con richieste ufficiali alla stazione appaltante (RFI), a sottoscrivere protocolli di legalità e contrattazione d’anticipo al fine di far rispettare la giusta applicazione del CCNL edile, l’orario di lavoro e, soprattutto, il rispetto, delle norme sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro”.

Catanzaro, 21 luglio 2022 Simone Celebre
Segretario generale Fillea Cgil Calabria