Querelle Green Pass alla Dialisi di Taurianova DENUNCE IN ARRIVO ? Tre assenti fra il personale

Dopo la diffusione su vari organi di stampa di una lettera a firma di Pino Pardo, e con la quale in maniera abbastanza chiara venivano adombrate illazioni sulla contestuale assenza dal servizio per ragioni di congedo di un medico e di due infermieri in malattia della Dialisi di Taurianova le reazioni non si sono fatte attendere e vi è la concreta possibilità che uno o più fra gli interessati – sentendosi diffamati o , peggio ancora, vittime di calunnia, possano tutelarsi sporgendo denunce e querele. I fatti: Pardo avanza sospetti sulla contestuale presentazione di certificati medici da parte di componenti il personale della dialisi quasi a voler sottintendere una malattia strumentale alla mancanza del green pass che accomunerebbe i due infermieri e il medico in congedo, congedo concesso dal dirigente del servizio .
Costoro, invece, rispondono picche. “ Il mio stato di malattia è vero e dimostrabile “– dice uno dei due. “Inoltre sono stato sottoposto anche a visita da parte dei medici dell’INPS che hanno confermato la patologia.”
A parte ciò le tesi di Pardo che ritiene l’assenza per malattia tale da aggravare la cronica penuria del personale della divisione dialisi, vengono contestate e viene ribattuto che sempre e comunque vi è qualche unità assente per malattia o in congedo ma ciononostante il servizio è stato assicurato. “Abbiamo lavorato durante il lock down con cinque unità in meno perché positive al Covid – viene sottolineato da uno dei due “infermi” – quando il contagio imperversava e non vi erano ancora i vaccini. Abbiamo utilizzato le protezioni specifiche e fatto i tamponi. Nessuno di noi si è ammalato di Covid. Ora dopo periodi di intensa attività il fatto che ci si possa essere ammalati non di Covid non comprendiamo perché abbia dato a Pardo motivi di esternare nei termini che ha usato e inoltre “ non capiamo come e da chi Pardo possa aver appreso e divulgato un dato sensibile quale la presenza o la assenza del personale e del green Pass in capo a uno o più dei dipendenti della dialisi e di cui doveva essere informato esclusivamente l’ufficio preposto. . Su questo conclude il dichiarante: Ho intenzione di vederci chiaro. Per capire chi è stata la talpa che ha rivelato a Pardo dati sensibili poi dati in pasto alla stampa.

di Redazione