


LAMEZIA TERME (CZ), martedì 14 aprile 2026 – Sono 140 imprese tra cantieri e indotto, oltre 65
milioni di euro di fatturato complessivo – circa 25 milioni dei costruttori e 40 milioni dell’indotto –
un sistema produttivo in cui ogni barca attiva fino a 15 fornitori calabresi e ogni addetto ne
sostiene altri 7 nell’economia del mare. Numeri che raccontano una filiera già strutturata, capace
di stare sui mercati internazionali e di generare valore diffuso. È da questa massa critica che si
consolida l’Associazione dei Costruttori Nautici dei Due Mari come realtà di riferimento nel
panorama regionale e che ambisce a rafforzare la narrazione turistica calabrese di qualità nel
mondo.
UNA RETE APERTA CHE METTE INSIEME CANTIERISTICA E TURISMO
A tracciare il percorso è Claudio Guarascio, promotore dell’Associazione nata nel 2021 per dare
rappresentanza a un comparto fino ad allora privo di riconoscimento formale. Partita con 6 soci,
oggi è diventata una rete articolata che comprende cantieri, fornitori, designer, artigiani ma anche
tanti operatori che gravitano attorno all’economia del mare, da ristoratori ai lidi fino agli albergatori
e ai porti, costruendo nel tempo un sistema capace di generare relazioni, opportunità e presenza
nei principali contesti nazionali e internazionali.
SEI SOCI FONDATORI CHE HANNO DATO VITA AD UN SISTEMA TRAINANTE
A dare forza e struttura al comparto sono i sei cantieri costruttori, soci fondatori dell’avventura
associativa, che rappresentano l’ossatura industriale del sodalizio: Cantieri Nautici Guarascio, Prua
al Vento, Invictus, Boat Blu Mare, Brettium Boat, Ranieri International e Cantieri Navali
Montesanto. Realtà che, insieme, esprimono competenze, capacità produttiva e visione industriale,
contribuendo a rendere la nautica calabrese riconoscibile, identitaria e competitiva sui mercati
nazionali ed esteri.
IL VALORE DI UNA FILIERA DI LUSSO CHE VA DAL CANTIERE ALL’INDOTTO
La nautica calabrese si distingue per la capacità di attivare un indotto ampio e qualificato. Attorno
ai cantieri si sviluppano competenze che spaziano dalla progettazione al design, dalla lavorazione
dei materiali alla fornitura di servizi. È un sistema produttivo che tiene insieme estetica e
funzionalità, dove la qualità artigianale si integra con l’innovazione tecnica, generando un prodotto
che porta con sé una precisa identità territoriale.
PRESENZA INTERNAZIONALE E RADICAMENTO LOCALE
Dalla prima partecipazione al Salone Nautico di Genova nel 2021, avvenuta sotto la spinta del
primo governo regionale a guida del Presidente Roberto Occhiuto, fino agli appuntamenti europei
di Parigi e Düsseldorf, il comparto ha costruito una presenza costante nei principali eventi di
settore. Un percorso – dice ancora il socio fondatore dell’Associazione – che ha consentito di
avviare e consolidare relazioni commerciali e rafforzare la riconoscibilità della nautica calabrese,
mantenendo al tempo stesso un forte legame con il territorio. Su questa strada possiamo e
dobbiamo continuare, in stretta collaborazione con la Regione Calabria.
LA NAUTICA COME LEVA DI PROMOZIONE INTEGRATA DEL TERRITORIO
Consapevole del valore strategico di questa filiera, i Costruttori Nautici dei Due Mari si propongono,
quindi, come interlocutori attivi nella promozione turistica regionale, in sinergia con la Regione
Calabria, in particolare, con gli assessorati alle Attività Produttive e al Turismo. L’obiettivo –
aggiunge il portavoce del sodalizio – è partecipare ai principali eventi di promozione portando con
sé non solo la cantieristica, ma l’intero ecosistema del mare: artigianato, accoglienza, servizi e
produzioni identitarie.
ESPERIENZA VINITALY DA APPLICARE AL MARE SU ROTTA TRACCIATA DA EPMR
Un modello già consolidato in Campania, Sicilia e Puglia, dove la nautica contribuisce a trainare il
turismo di lusso. È la stessa logica del resto che, in questi giorni a Vinitaly, sta caratterizzando un
altro comparto strategico della Calabria, come l’agricoltura, attraverso la visione e l’azione
promossa dall’Assessore regionale Gianluca Gallo, integrando i prodotti del territorio con il
prodotto-territorio, trasformandoli in esperienza e valore condiviso. Una prospettiva che, applicata
al mare, consente di presentare la nostra regione come sistema. Proprio per questo, l’Associazione
si riconosce pienamente anche negli obiettivi portati avanti dall’Ente Parchi Marini Regionali della
Calabria, guidata dal direttore Raffaele Greco, per rafforzare la fruizione turistica consapevole e
rispettosa delle aree protette, che pone al centro la valorizzazione delle risorse marine e quindi
anche dei comuni costieri e portuali. Un approccio all’interno del quale trovano spazio anche
modelli innovativi di infrastrutture ecosostenibili, come dimostrano esperienze nazionali
consolidate, tra cui il caso di Caorle, in Veneto.
TRADIZIONE E INNOVAZIONE: UNA STORIA CHE GUARDA AVANTI
Non solo. Accanto alla valorizzazione della tradizione, il sodalizio dei Costruttori nautici ha investito
anche nella narrazione della storia millenaria della nautica calabrese, dalle radici magnogreche fino
alle produzioni contemporanee. Un patrimonio culturale, rivolto al mercato turistico del lusso, che
si affianca a esperienze innovative come Electra, la prima imbarcazione elettrica costruita in Italia
e la prima in Europa, e realizzata in collaborazione con il mondo universitario, a testimonianza di
una capacità di evoluzione che guarda alle nuove sfide energetiche e ambientali. – (Fonte:
ASSOCIAZIONE COSTRUTTORI NAUTICI DEI DUE MARI – Comunicazione Istituzionale/Strategica
– Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying