POLISTENA – Studenti in piazza per dire basta a violenze,sopraffazione e emarginazione delle donne.

Polistena,in occasione dell’’ 8 marzo, 1000 studenti in piazza per dire basta a violenze,sopraffazione e emarginazione delle donne.

“Vogliamo una vita normale.Il corpo e’ mio e lo gestisco io.Basta violenze”.Questi sono gli slogan gridate dalle ragazze e dai ragazzi delle scuole cittadine che hanno deciso di ricordare che la giornata della donne e’ soprattutto un giornata di lotta per i diritti e per l’emancipazione.
C’erano soprattutto gli studenti del liceo “G.Rechichi” sostenuti anche dalla Dirigente Maria Francesca Morabito,la quale, ha voluto sottolineare come, la stessa manifestazione, rientra all’interno di un progetto educativo della scuola.Ma c’erano anche tanti insegnanti e l’adesione dell’Amministrazione comunale di Polistena con il Sindaco e tutta la Giunta al completo.Anche il Sindaco di Cinquefrondi e gli assessori donne, dell’Amministrazione comunale di Cinquefrondi ,erano presenti per testimoniare la loro vicinanza ai giovani.
Da Piazza della Repubblica, un lungo, colorato e combattivo corteo,si e’ mosso attraverso le vie cittadine per ritornare in Piazza dove hanno preso la parola tanti studenti ed esponenti delle varie associazioni,che hanno dato l’adesione all’iniziativa.
“Desiree’ D’angeli e Chiara Maiolo, animatrici della manifestazione, hanno aperto gli interventi sostenendo che :”Siamo qui per gridare contro una cultura maschilista e odiosa”.
“Discriminare una persona e’ un atteggiamento arrogante e fascista” ha affermato il Sindaco di Polistena Michele Tripodi.
“Voi non siete il futuro-ha tuonato Michele Conia, Sindaco di Cinquefrondi-ma siete il presente e oggi ci avete reso tutti piu’ felici.”
Tra gli intervenuti, con letture di brani e di poesie,tra gli altri,si sono succeduti sul palco:Antonella Tarsitano,Alessandra Cananzi,Maria Catena De Felice,Teresa Spataro,Rocco Maiolo,Lucio Dattola e Valentina Tripepi(Arci gay Reggio Calabria)Emilia Ciardullo,che, con Sebastiano Crudo, hanno intonato un inno alle donne.

Polistena 8 Marzo 2018 Aldo Polisena