POLISTENA- CAMPAGNA SUI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE “IO ALLO SPECCHIO”.

L’Associazione Arte che parla ,della quale e’ Presidente la scrittrice Simona Mileto,in collaborazione con l’Agenzia Scrittura e d’Intorni e in collaborazione con la Comunita’ Luigi Monti,il Comune di Polistena,l’Apga ,Radio Eco Sud hanno lanciato una campagna atta alle sensibilizzazione sui disturbi alimentari.
Una campagna che ha impegnato anche gli alunni dell’Istituto comprensivo “F. Jerace” e diversi esperti, che hanno relazionato nel corso dell’incontro tenuto alla Comunita’ Luigi Monti.
Amalia Papasidero e Simona Mileto hanno affermato che l’inziativa e’ rivolta soprattutto ai giovani, che spesso vivono un difficile rapporto con il cibo .
E’ stato il Tecnico Alimentare,Dott. Antonio Paolilllo,autore del libro “Buono o necessario” che ha parlato dei paradossi del cibo:”C’e’ chi muore per il troppo cibo e c’e’ chi muore per mancanza di cibo”.
“Per chi e’ cattolico-ha affermato il Dott.Paolilllo- il pane e’ sacro e Gesu’ lo diede in dono ai suoi Apostoli nell’ultima cena”.
Il cibo come dono e fonte di crescita e come elemento distintivo, anche della nostra Piana ,inserita in quello che rappresenta la dieta Mediterranea.
Il Sindaco Michele Tripodi ha voluto portare il saluto e la vicinanza dell’Amministrazione comunale all’iniziativa e la scrittrice Rosaria Tropepe, ha intrattenuto i presenti con la lettura di brani del suo libro”La forza del corallo”.
La Dottoressa Giuseppina Musacchia, psicologa e il Dott. Angelo Galluccio nutrizionista , hanno illustrato i risultati di una importante ricerca portata avanti con gli studenti dell’Istituto Jerace, sui comportamenti alimentare dei ragazzi,dalla quale ricerca emergono tutte le paure di ingrassare e quindi il difficile rapporto ,dei ragazzi,con cibo.
Infine Emozionante e’ stata la testimonianza di Laura, la quale ha attraversato,in dieci anni,il calvario dell’Anoressia e della Bulimia ed oggi e’ guarita.
“Una situazione –ha affermato Laura-che mi era sfuggita di mano e che mi ha portato in un centro di ricovero.Ancora oggi mi sembra impossibile che sono riuscita ad uscirne”.

Polistena 24 Marzo 2019 Aldo Polisena