ROCCA DI NETO (KR), mercoledì 1 ottobre 2025 – Innovazione, ecosostenibilità e know how
calabrese, sono le tre parole con cui Pan Neto International presenta l’ennesima sfida vinta sul
piano della qualità e della ricerca applicata ai materiali ecologici. In un tempo in cui costruire
significa anche custodire l’ambiente, l’azienda crotonese continua a farsi portavoce di un modello
che non è soltanto produttivo ma anche culturale: usare la forza della tecnologia e dei brevetti per
ridisegnare gli spazi urbani in armonia con la natura.
IL DIRITTO ALL’INNOVAZIONE: LA STRADA TRACCIATA DALLA CALABRIA
È quanto sottolinea Giuseppe Anselmo, amministratore delegato della storica azienda calabrese,
che da anni produce e commercializza materiali bio-edili e brevettati capaci di sostituire il cemento
con soluzioni naturali e resistenti. Pan Neto, con la sua filiera interamente radicata in Calabria, ha
contribuito da protagonista alla riqualificazione del borgo di Fardella, nel cuore del Parco Nazionale
del Pollino, dove il prossimo venerdì 3 ottobre sarà inaugurata una nuova pista ciclabile insieme
all’isola pedonale, alla compostiera di comunità e agli alloggi dei Carabinieri Forestali.
UNA PISTA CICLABILE CHE NASCE DALLA TERRA
Il progetto, realizzato con la collaborazione della Guarino Costruzioni Srl, porta in dote un
pacchetto di materiali firmati Pan Neto che sostituisce i conglomerati tradizionali con un sistema di
terra stabilizzata naturale. Il materiale di risulta dello scavo è stato miscelato con Ecostabilizer
Nature e con la polvere brevettata Ecostabilizer Polvere, entrambi prodotti a marchio Pan Neto,
che conferiscono stabilità, resistenza e permeabilità alla pavimentazione. Le fibre di polipropilene
aggiunte all’impasto hanno garantito compattezza e uniformità, evitando lesioni dovute agli sbalzi
climatici. A completare il processo, la spruzzatura del consolidante superficiale Ecostabilizer Plus
AC, che impedisce la risalita delle polveri e delle erbacce, donando al percorso un colore brillante e
uniforme.
BREVETTI, COMPETENZA E MADE IN CALABRIA
Quella di Fardella – ricorda l’Amministratore delegato – non è solo un’opera di riqualificazione
urbana, ma la prova concreta che un sistema di brevetti e tecnologie sviluppato in Calabria può
oggi rappresentare un modello replicabile in tutta Italia. Ogni componente impiegato è
singolarmente ecologico e, unito agli altri, crea un pacchetto integrato che coniuga sicurezza,
estetica e sostenibilità, perfettamente in armonia con il paesaggio naturale del Pollino.
ANSELMO: UN ORGOGLIO CALABRESE CHE DIVENTA PATRIMONIO COMUNE
Il nostro orgoglio – aggiunge – è vedere che un’idea nata nei nostri laboratori calabresi diventa
patrimonio condiviso. A Fardella abbiamo dimostrato che si può costruire senza cemento,
rispettando la natura e garantendo al tempo stesso sicurezza e resistenza. Questo – conclude
Anselmo – è il segno concreto che il Made in Calabria non solo esiste, ma sa imporsi come modello
nazionale di qualità e innovazione. – (Fonte: Pan Neto International – Rocca di Neto/KR – Lenin
Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying).






