AMENDOLARA (Cs), lunedì 17 agosto 2026 – Rimuovere ogni tipo di rifiuto che rappresenta una
minaccia per l’ecosistema sommerso, ridare respiro alla biodiversità marina e tutelare gli habitat. Si
è conclusa con successo una complessa e articolata operazione di bonifica subacquea nei fondali
del Parco Marino Regionale della Secca di Amendolara, dove l’Ente per i Parchi Marini Regionali
della Calabria (EPMR), in stretta sinergia con pescatori subacquei in apnea, volontari e associazioni
del territorio, ha recuperato una voluminosa rete da circuizione (cianciolo) rimasta incagliata sui
fondali.
Sotto la supervisione di Antonello Ciminelli, responsabile della sede operativa dell’EPMR ad
Amendolara, l’intervento, avviato nei giorni scorsi, si è rivelato particolarmente impegnativo a
causa delle avverse condizioni del mare che impedivano le immersioni in sicurezza.
DOPO LA SEGNALAZIONE DEI SUB, LE OPERAZIONI IN MARE
La rete era finita agganciata alle barriere e ai massi sommersi posizionati sia come dissuasori per
contrastare la pesca a strascico, sia per favorire il ripopolamento delle specie ittiche. A lanciare la
segnalazione era stato un gruppo di apneisti locali che frequentano l’area per battute subacquee,
in particolare notturne, attirati dalla straordinaria ricchezza della Secca, la montagna marina più
estesa d’Italia, l’antica isola di Ogigia, tra i Marcatori Identitari della Calabria Straordinaria, habitat
favorevole per cernie bianche e grandi polpi.
PREZIOSO IL SUPPORTO DEL DIVING OGIGIA
Fondamentale per la riuscita delle operazioni è stato il supporto logistico del Diving Ogigia, che ha
messo a disposizione due gommoni e assistenza tecnica. I subacquei e i volontari hanno dovuto
lavorare a lungo in immersione, operando tagli strategici e controllati per liberare la rete dai massi,
trasferendola, infine, a bordo delle imbarcazioni. L’attrezzo recuperato sarà ora lasciato asciugare
ed essiccare per poi essere consegnato formalmente all’Ente Parchi Marini Regionali per il corretto
smaltimento.
DA PIZZO AD AMENDOLARA, UNA STRATEGIA REGIONALE CONDIVISA
Come avvenuto già nelle scorse settimane con la pulizia dei fondali di Pizzo, anche ad Amendolara,
l’operazione si è rivelata essere frutto di un’importante sinergia tra istituzioni, operatori del mare,
diving e comunità locale. L’intervento di Amendolara si inserisce nel quadro più ampio delle azioni
di tutela, monitoraggio e legalità promosse dall’EPMR su tutte le cinque province calabresi. Dalle
recenti attività di pulizia dei fondali a Pizzo Calabro, fino al viaggio itinerante di sensibilizzazione e
governance Mare Dentro con l’imbarcazione MAVISU, l’Ente conferma una presenza capillare e
costante sui territori. – (Fonte: ENTE PARCHI MARINI REGIONALI CALABRIA – Comunicazione
Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)





