Dopo due episodi già di estrema gravità, siamo costretti a lanciare un nuovo,
forte allarme che colpisce ancora una volta la Calabria che produce e non
intende arrendersi.
Nella mattinata odierna, presso il deposito delle tubazioni dell’impianto
irriguo di Lattughelle, il responsabile del cantiere della ditta Condotte,
impegnata nell’esecuzione dei lavori, ha riscontrato che le tubazioni,
accatastate in attesa di posa, erano state prese di mira da colpi di arma
da fuoco. Nell’immediatezza sono state allertate le Forze dell’Ordine – i
Carabinieri dell’Aliquota Operativa di Cassano all’Ionio – che, a seguito di
sopralluogo, hanno accertato i fatti procedendo con regolare denuncia.
Già meno di venti giorni fa, a seguito di un primo vile attacco che aveva
colpito l’impianto elettrico e quello meccanico, il Consorzio era intervenuto
con tempestività, ripristinando in tempi rapidissimi la piena funzionalità
degli stessi. Anche la scorsa settimana, dopo un ulteriore gesto criminale –
un incendio doloso che ha arrecato danni diretti agli agricoltori e
all’economia del territorio – si è riusciti, ancora una volta in tempi brevi, a
riattivare l’impianto e a consentire alla ditta di proseguire i lavori,
mantenendo costantemente informate le Istituzioni e le Forze dell’Ordine.
L’Assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo, esprime con fermezza la
posizione della Regione Calabria:
«Siamo certi che le Forze dell’Ordine siano già al lavoro per individuare
i responsabili di questi atti vili. La Regione Calabria, insieme al
Consorzio di Bonifica e a tutti gli agricoltori, ribadisce con
determinazione la volontà di andare avanti senza esitazioni,
rafforzando produttività e capacità di reazione. Non faremo passi
indietro: isoleremo chi danneggia la nostra terra e difenderemo con
forza il lavoro onesto e il futuro della Calabria.»
27 luglio 2026
f.to Il COMMISSARIO STRAORDINARIO
dott. Giacomo Giovinazzo

