CORIGLIANO-ROSSANO, lunedì 20 aprile 2026 – Il Majorana continua a privilegiare una didattica
che esce dalle aule, incontra le istituzioni e costruisce ponti anche con l’Università per creare
sviluppo. E l’esperienza vissuta per una settimana dagli studenti presso la Facoltà di Agraria
dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria si inserisce proprio in quel percorso più
ampio di apertura della scuola verso l’esterno e di costruzione di relazioni stabili con il sistema
universitario e produttivo.
IL DIRIGENTE: COLLABORAZIONE SCUOLA/UNIVERSITÀ LEVA PER AGROALIMENTARE
Quella appena conclusasi per i sei studenti della classe quinta dell’indirizzo Agrario rappresenta per
il Dirigente scolastico dell’IIS Saverio Madera l’ennesima, preziosa occasione per rafforzare un
percorso educativo che guarda alla crescita e all’innovazione, nella consapevolezza che la
collaborazione tra scuola e università costituisca una leva strategica per il futuro del comparto
agroalimentare calabrese.
UNA SETTIMANA DA UNIVERSITARI TRA LABORATORI E RICERCA
Durante la permanenza, gli studenti – accompagnati dalla docente Mariangela Feraco – hanno
preso parte ad un programma articolato tra attività mattutine e pomeridiane, confrontandosi con
diverse aree disciplinari del Dipartimento di Agraria. Il percorso ha incluso laboratori di
entomologia, tecnologie alimentari, selvicoltura e colture legnose, oltre ad attività di produzione
animale, patologia vegetale, agronomia e chimica agraria. Un’esperienza che ha permesso di
lavorare direttamente su tecniche di analisi e ricerca, dal riconoscimento entomologico
all’osservazione microscopica di patogeni, fino al campionamento e all’analisi del suolo e alla
valutazione della qualità delle produzioni agroalimentari.
STUDENTI IN CAMPO: VISITA ALL’AZIENDA AGRARIA DELL’ATENEO
Accanto alle attività didattiche, gli studenti hanno visitato l’azienda agraria universitaria di Gallina,
osservando sistemi produttivi, colture fuori suolo e modelli di gestione innovativi. Un momento
fondamentale per collegare la dimensione della ricerca con quella applicativa, rafforzando la
comprensione dei processi produttivi e delle evoluzioni tecnologiche del settore.
VIVERE L’UNIVERSITÀ PER SCEGLIERE, ECCO L’ORIENTAMENTO REALE
Il valore dell’iniziativa risiede nella possibilità offerta agli studenti di vivere per una settimana da
universitari, misurandosi con ritmi, metodologie e contenuti della formazione accademica. Un
approccio che consente di superare la dimensione teorica dell’orientamento e di costruire una
scelta più consapevole rispetto al proprio percorso post-diploma.
SCUOLA-UNIVERSITÀ-LAVORO: LA FILIERA CHE CREA OPPORTUNITÀ
A completare il percorso, anche il coinvolgimento del docente universitario Antonio Gelsomino, che
ha avviato un’interlocuzione con il mondo professionale, prospettando un collegamento con
l’Ordine degli Agronomi per ampliare ulteriormente le opportunità di orientamento. Un passaggio
che conferma la necessità di rafforzare la filiera tra scuola, università e professioni, rendendo
sempre più concreto il collegamento tra formazione e sbocchi occupazionali. – (Fonte: IIS E.
Majorana/Corigliano-Rossano – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto
Comunicazione & Lobbying)




















