Gioia Tauro- La giornata della Memoria

Il sindaco di Gioia Tauro Aldo Alessio in una nota inviata agli organi di stampa scrive: “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare”.
Così Primo Levi, nel suo “Se questo è un uomo”, testimonianza storica tra le più struggenti e toccanti della vita nel campo di concentramento di Auschwitz, durante il periodo della deportazione e del genocidio nazifascisti, scritta dall’autore per soddisfare “ il bisogno irrinunciabile di raccontare agli altri, di fare gli altri partecipi” e non per muovere accuse ai colpevoli.
Quasi in risposta all’accorato sentire di Primo Levi, a memoria di quell’evento – uno dei più tragici e bui che la storia dell’uomo abbia conosciuto – è stata istituita la ricorrenza internazionale del “Giorno della memoria”, celebrata il 27 gennaio di ogni anno, a commemorazione delle vittime dell’olocausto”.
Proseguendo Alessio dice:”La prossima ricorrenza di questa importantissima giornata (che, per la prima volta dopo tempo innumerevole, a causa delle prevenzioni imposte dalle misure di contenimento della pandemia COVID-19, quest’anno verrà inevitabilmente celebrata dappertutto in “tono minore”) chiama ciascuno alla responsabilità di adoperarsi per non obliare il ricordo, affinché sia scongiurato il rischio che eventi quali quello della Shoah abbiano ulteriormente a verificarsi”.
Aldo Alessio annuncia che:” Anche l’Amministrazione comunale gioiese non ha voluto sottrarsi al dovere di questa così tanto importante responsabilità e, oltre a disporre l’esposizione delle bandiere a mezz’asta, in tutti i palazzi comunali (così come previsto dall’Ufficio del Cerimoniale di Stato e per le Onorificenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri), ha anche invitato i dipendenti ad un breve momento raccoglimento, da svolgersi nel .rispetto delle misure anticovid alle ore 12:00 del 27 gennaio prossimo, davanti al palazzo comunale e durante il quale verrà osservato di un minuto di silenzio, in segno di omaggio alla memoria delle tante vittime della Shoah.
Inoltre, a rievocazione della giornata, sull’homepage del sito istituzionale dell’Ente verrà pubblicato, in un’apposita sezione, il PDF dell’opera di Primo Levi, affinché ne sia agevole la lettura critica da parte di chiunque”.
Il Sindaco della Città, Aldo Alessio – il quale, nonostante l’emergenza epidemiologica in corso, ha fortemente voluto che alla giornata venisse dato un decoroso risalto, sostiene trattarsi di “un gesto doveroso di rispetto, svolto in risposta al dovere morale che ciascuno (in primis le Istituzioni) ha di guidare ed educare al senso più sano del vivere, aborrendo incondizionatamente e pubblicamente tutto ciò che è insano e così rinnovando e diffondendo i valori fondamentali del rispetto dell’uomo , della dignità dell’altro, a prescindere dalle diversità ”.
Caterina Sorbara