LAMEZIA TERME (CZ), giovedì 21 maggio 2026 – Dove funziona, la nautica non produce soltanto
barche: genera turismo ad alta spesa, portualità, artigianato, refitting, ristorazione, servizi,
occupazione qualificata e promozione territoriale. In Italia la filiera nautica vale oltre 13 miliardi di
euro e circa 168 mila addetti; lo yachting muove un impatto complessivo stimato in 27,7 miliardi,
mentre la sola componente turistica e territoriale collegata all’uso delle imbarcazioni vale 16,3
miliardi e oltre 100 mila occupati. Numeri che indicano una direzione chiara: la Calabria non può
limitarsi a essere costa da attraversare o paesaggio da raccontare, ma deve diventare piattaforma
produttiva, turistica e industriale dell’economia del mare.
SARANNO PRESENTATI NUMERI E PROSPETTIVE SEGMENTO IN CRESCITA
È su questa consapevolezza che l’Associazione Costruttori Nautici dei 2 Mari, guidata dal
presidente Claudio Guarascio, snocciola dati, potenzialità e prospettive di un comparto che nella
nostra regione può muoversi dentro la rotta dell’ecosostenibilità; la stessa rotta che la Regione
Calabria porta avanti e ribadisce attraverso l’Ente Parchi Marini Regionali guidato dal Direttore
Generale Raffaele Greco ed attraverso gli assessorati all’ambiente ed al turismo, rispettivamente
guidati da Antonio Montuoro e Giovanni Calabrese. La sfida, che anche i Costruttori Nautici
calabresi condividono, è quella di rafforzare sempre di più la fruizione ordinata, attrattiva e
sostenibile delle aree protette; prospettiva che sarà per altro centro di un prossimo, importante
evento regionale promosso dall’associazione costruttori, con istituzioni ed esperti nazionali, in
programma giovedì 4 giugno Falerna. In quella occasione – anticipa il Presidente Guarascio –
saranno anche presentati, contestualizzati e focalizzati, assieme ad importanti case history
nazionali replicabili in tema di infrastrutture portuali eco-sostenibili, anche i numeri reali e
potenziali di un comparto, quello della filiera nautica, rispetto al quale la Calabria deve giocare
tutte le sue carte.La Calabria ha già sperimentato la forza promozionale della nautica nelle grandi fiere di settore, a
partire dal Salone di Genova. Ora serve consolidare quella presenza con una strategia più stabile,
capace di affiancare ai cantieri anche artigianato, turismo, enogastronomia, portualità e aree
marine. È in questa direzione che l’Associazione, con circa 140 imprese tra cantieri, filiera
collegata, servizi e indotto, con un fatturato complessivo che supera i 65 milioni di euro, guarda
con fiducia alla strategia del Presidente Roberto Occhiuto, perché il posizionamento della Calabria
nelle grandi vetrine nazionali e internazionali dell’economia del mare può diventare una leva nuova
di competitività regionale. – (Fonte: ASSOCIAZIONE COSTRUTTORI NAUTICI DEI DUE MARI –
Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying

