CALOVETO (CS), mercoledì 19 agosto 2026 – Anche una tappa in moto può diventare
racconto dell’entroterra, occasione di incontro e promozione lenta dei borghi. Nell’estate
dei piccoli comuni, portare persone nei centri storici significa far vedere luoghi,
riaccendere piazze, condividere bellezza e trasformare il passaggio in esperienza di
comunità. IL PRIMO CITTADINO ACCOGLIE I BIKERS IN PIAZZA DEI CADUTI
È quanto sottolinea il Sindaco Umberto Mazza tracciando il bilancio della tappa calovetese
del Terzo Motoincontro targato Motoclub, organizzato dai Bikers I Compari, con il
patrocinio dei Comuni di Crosia e Caloveto, della Pro Loco Caloveto. I motociclisti sono
arrivati in Piazza dei Caduti, dove sono stati accolti dall’Amministrazione comunale e dalla
Pro Loco. SAN GIOVANNI CALIBITA, BENEDIZIONE E IDENTITÀ
Uno dei momenti più significativi della giornata è stato l’ingresso nella Chiesa di San
Giovanni Calibita, cuore pulsante del borgo, dove i bikers sono stati accolti dal parroco don
Agostino De Natale per la benedizione dei caschi. A seguire, la visita panoramica alla
Grotta di San Giovanni Calibita ha aggiunto alla tappa il valore identitario e spirituale del
borgo, legando il viaggio alla memoria più profonda della comunità calovetese.
MAZZA: METTERSI A DISPOSIZIONE DELLA COMUNITÀ È DOVERE
ISTITUZIONALE Nel suo saluto, il Primo cittadino ha ringraziato gli organizzatori e quanti hanno lavorato
per consentire l’arrivo dei motociclisti a Caloveto. L’Amministrazione – ha evidenziato – si è
messa subito a disposizione perché ogni iniziativa capace di portare persone nei paesi
interni rappresenta un’opportunità per far conoscere la bellezza delle comunità, dei borghi
e dei loro luoghi simbolici. SU DUE RUOTE CON PASSIONE MA SEMPRE CON PRUDENZA
Le due ruote rappresentano amicizia, scoperta e condivisione – ha ricordato ancora il
Primo cittadino – ma accanto alla passione deve esserci sempre la prudenza, su ogni
mezzo e in ogni strada. Vivere il territorio, attraversarlo, scoprirlo e raccontarlo, senza mai
dimenticare che la sicurezza nasce prima di tutto dalla responsabilità delle persone.
IL RICORDO DI DOMENICO CAMPANA DOPO LA TRAGEDIA IN MARE
Proprio sul tema della prudenza, il Sindaco ha voluto rivolgere un pensiero commosso a
Domenico Campana, il giovane di Mirto Crosia morto alla vigilia di Ferragosto nel tragico
incidente nautico avvenuto nel porto di Vibo Marina nel quale sono stati coinvolti anche
alcuni giovani calovetesi. Una tragedia che ha colpito profondamente la Valle del Trionto e
la comunità e che richiama tutti ad una riflessione sul valore della vita, della responsabilità
e dell’attenzione quando si conduce qualsiasi mezzo.- (Fonte: Comune di Caloveto – Lenin
Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying).







