CORIGLIANO-ROSSANO (CS), sabato 8 maggio 2026 – Invece della tradizionale stanza d’albergo,
l’ospitalità in una famiglia per combinare l’apprendimento linguistico, lo scambio culturale e la
crescita personale. Al posto della didattica frontale, una full-immersion con docenti madrelingua in
un contesto creativo capace di stimolare l’apprendimento e superare ogni tipo di inibizione. E poi la
visita ad importanti realtà aziendali internazionali per toccare con mano l’evoluzione dei sistemi nei
settori dell’energia, dell’innovazione tecnologica e dell’accoglienza di qualità, comprendendo come
le competenze acquisite sui banchi, possano tradursi in valore economico e sociale. È sicuramente
più ricco il bagaglio culturale degli studenti che hanno già partecipato al viaggio di istruzione, il cui
costo è stato interamente sostenuto dalla Scuola e che sono rientrati nei giorni scorsi da Malta e
Madrid.
CONTINUA MISSIONE: GARANTIRE STRUMENTI PER GOVERNARE FUTURO
Anche attraverso questa esperienza di mobilità internazionale – dichiara il dirigente scolastico
Saverio Madera – continuiamo a fornire ai ragazzi gli strumenti per guardare fuori dalla propria
realtà, non solo locale e territoriale e poter governare meglio e con più consapevolezza il proprio
futuro. 100 STUDENTI COINVOLTI PER 4 DESTINAZIONI
Finanziato con fondi PNRR il progetto di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e
l’Orientamento) all’estero ha interessato e continua ad interessare 100 studenti delle classi terze,
quarte e quinte dei tre indirizzi Industriale, Alberghiero e Agrario. L’obiettivo è quello di rafforzare
le competenze STEM, acronimo di Science, Technology, Engineering, Mathematics, abilità integrate
in ambito linguistico e scientifico-tecnologico, essenziali per l’innovazione e il mercato del lavoro
contemporaneo, attraverso un’immersione totale in contesti professionali internazionali. Le
prossime destinazioni sono Barcellona e Siviglia.
A MALTA, TAPPA ANCHE ALLA FABBRICA DI BIRRA
Accompagnato dalle docenti Franca Varcasia e Giovanna De Falco, il gruppo che ha fatto tappa a
Malta, è stato coinvolto nel corso di 30 ore di attività in aula, dove docenti madrelingua esperti
hanno coinvolto i ragazzi in attività di gruppo dinamiche. L’approccio specifico ha permesso non
solo di potenziare la lingua inglese in un ambiente stimolante, ma anche di sviluppare il pensiero
critico e la capacità di problem solving. L’aspetto tecnico-professionale è stato valorizzato
attraverso visite mirate che hanno offerto un collegamento concreto con il mondo del lavoro. Dalla
visita all’Istituto di Energia Solare di Malta che ha permesso di approfondire le tematiche STEM e le
sfide energetiche future; alla tappa alla fabbrica di birra locale, passando dal rinomato Hotel
Golden Sand. Sono, queste, le esperienze imprenditoriali con le quali gli studenti sono entrate in
contatto. Tra le altre attrazioni culturali visitate anche il Museo delle Illusioni che ha stimolato la
curiosità e l’approccio interdisciplinare. Oltre alla didattica, l’esperienza all’estero ha rappresentato
una tappa fondamentale per la conquista dell’autonomia personale. L’ospitalità nelle famiglie locali
ha rappresentato un valore aggiunto per gli studenti che hanno dovuto mettersi alla prova
quotidianamente, parlando costantemente inglese e adattandosi a usi e costumi diversi dai propri.
A MADRID ALLA SCOPERTA DEL TRIANGOLO DELL’ARTE
30 ore di full immersion con docenti madrelingua, ma questa volta spagnola, anche per i ragazzi
che hanno partecipato al viaggio di istruzione a Madrid. Qui, l’apprendimento dello spagnolo è
avvenuto in modo dinamico: niente lezioni statiche, ma attività di gruppo. Accompagnati dai
docenti Marco Greco e Antonio Novellis, i ragazzi hanno imparato che comunicare significa
soprattutto saper collaborare per trovare soluzioni creative a sfide comuni. Il percorso è iniziato nel
cuore del Triangolo dell’Arte. Muovendosi tra le sale del Museo del Prado, del Thyssen-Bornemisza
e del Reina Sofía. Tappa anche al Palazzo Reale e alla Cattedrale dell’Almudena e a Toledo. Gli
studenti hanno visto Madrid anche dall’alto attraverso la salita al rooftop del nono piano. – (Fonte:
IIS E. Majorana/Corigliano-Rossano – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto
Comunicazione & Lobbying)




















