MELICUCCO – GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE MANIFESTAZIONE A MELICUCCO.

Centocinquanta sono i femminicidi dall’inizio dell’anno in Italia;duemila sono le sentenze per violenza sessuale;solo nove donne su dieci denunciano di aver subito violenza e abusi.
Sono dati impressionanti che testimoniano la difficile condizione di essere donna in una societa’ prettamente maschilista.
Anche a Melicucco si e’ sceso in piazza grazie alla Associazione “Nuovi Orizzonti” diretta da Deborah Ciricosta.
Alla manifestazione ha aderito anche il Comune,il servizio civile e l’associazione contro la sclerosi mutlipa AISM.Un corteo fatto soprattato da giovane ragazze e’ partito dal Parco Baronelli,dove ha sede l’Associazione Nuovi Orizzonti, e si e’ snodato lungo la via Gramsci lanciando slogan contro la violenza e poi si e’ diretto verso il Municipio dove ,nella sala Consigliare,si e’ tenuto un dibattito.
Aldo Polisena, collaboratore dei Taurianovatv, ha coordinato il dibattito che si e’ caratterizzato per interventi al femminile.
Dopo la proiezione di un filmato di denuncia sulla condizione di violenza che spesso subisce la donna,e’ intervenuta Deborah Ciricosta, la quale, ha voluto rimarcare che nemmeno il maltempo, ha fermato la volonta’ di essere presenti per denunciare la drammaticita’ del problema e ha relazionato su questa problematica.
Eleonora Scattarreggia ,Vice Sindaco di Melicucco ,ha evidenziato come il problema deve vedere impegnati tutte le Istituzioni.
Marina Albanese dell’Associazione AISM ha ricordato l’impegno di questa Associazione nella battaglia contro la sclerosi multipla, che colpisce donne ed uomini.
Carmela De Marzo,consigliere Comunale,ha messo in evidenza la difficolta’ delle donne a realizzarsi in una societa’ che le emargina.
Ha concluso il dibattito la Prof.ssa Franca Ierano’,Psicologa,Presidente dell’associazione Progetto Donne.
“A Cinquefrondi-ha affermato la Ierano’-abbiamo aperto da tempo un SPORTELLO D’ASCOLTO al quale si sono rivolte molte donne della zona.
La scuola-ha proseguito la Professoressa Ierano’-fa tanto in questa battaglia ma deve fare di piu’”.
“Un uomo –ha proseguito la Ierano’-che colpisce e usa violenza contro una donna, e’ un debole ed e’ una persona che va curata e le Istituzioni debbono essere piu’ attenti ai segnali che provengono dalla societa’”.

Melicucco 25 Novembre 2018 Aldo Polisena