REGGIO CALABRIA, venerdì 7 agosto 2026 – La biodiversità non può rimanere solo patrimonio, un
dono che la Natura ha concesso alla Calabria, da proteggere e tutelare. La sfida vera è farla
diventare una destinazione da costruire, organizzare e raccontare. È questo il messaggio che l’Ente
per i Parchi Marini Regionali della Calabria ha consegnato a Reggio Calabria durante la quarta
tappa di Mare Dentro, il viaggio di MAVISU attorno alla penisola calabrese per promuovere le aree
protette tra tutela, inclusione, legalità, solidarietà e fruizione turistica sostenibile.
GRECO: LO STRETTO RACCONTA LA STRAORDINARIA BIODIVERSITÀ DELLA CALABRIA
Dopo gli approdi sullo Jonio di Crotone, Catanzaro e Locri, quella reggina ha rappresentato una
tappa spartiacque. Nel suo intervento, il Direttore generale dell’EPMR Raffaele Greco ha richiamato
il valore dello Stretto come ecosistema unico, non assimilabile semplicemente allo Ionio o al
Tirreno, ma vero e proprio terzo ambiente marino della Calabria. Un luogo studiato dagli
oceanografi di tutto il mondo, segnato da fenomeni biologici ed ecologici eccezionali e capace di
raccontare la straordinaria diversità naturale della regione.
PIAZZA CASTELLO RACCONTA LA CALABRIA, UNA MONTAGNA IN MEZZO AL MARE
Il talk La Calabria, una montagna in mezzo al mare, ospitato in Piazza Castello e condotto dal
comunicatore strategico Lenin Montesanto, ha visto, insieme al Direttore Greco, la partecipazione
dell’assessore del Comune di Reggio Calabria Filomena Iatì con deleghe ad Attività produttive,
Riorganizzazione e riordino dei mercati, Istruzione, Rapporti con l’Università Mediterranea e
Innovazione tecnologica; del dirigente del Dipartimento Turismo della Regione Calabria Cosimo
Carmelo Caridi; della senatrice della Repubblica Tilde Minasi; della consigliera regionale Filomena
Greco, del delegato Calabria Meridionale della Lega Navale Italiana Sandro Dattilo, del Capitano di
Fregata Direzione Marina Comando Capitaneria di Porto di Reggio Calabria, Alessio Romeo, di
Angela Latella, presidente del Magna Graecia Outdoor. Diverse le presenze istituzionali, tra le
quali, Fabio Colella, Consigliere Nazionale Federazione Italiana Vela e Consigliere Comunale di
Reggio Calabria; il prefetto Domenico Bagnato e rappresentanti dell’Ufficio Servizio Sociale per i
Minorenni e dalla Comunità Ministeriale di Reggio Calabria che sono stati protagonisti anche della
tappa reggina.
UN SISTEMA INTEGRATO PER UN’OFFERTA TURISTICA MULTITEMATICA
Nel corso del confronto è stata condivisa una visione comune di Calabria come regione nella quale
dalle aree marine protette alla montagna, dai borghi ai siti archeologici, dalla cultura alle
produzioni identitarie possano integrarsi in un’unica offerta turistica multi-tematica. È questo
l’auspicio e, allo stesso tempo, l’obiettivo emerso dal dibattito per superare una narrazione
esclusivamente legata alla balneazione per aprirsi a esperienze più complesse e diversificate,
capaci di rispondere a una domanda internazionale sempre più attenta alla qualità dei luoghi, alla
sostenibilità e all’autenticità dei territori.
ASSESSORE IATÌ: MARE DENTRO PORTA CON SÉ GRANDE MESSAGGIO PEDAGOGICO
A portare i saluti, i complimenti e l’adesione al progetto del Sindaco di Reggio Calabria Francesco
Cannizzaro è stata l’assessore comunale Filomena Iatì che ha indicato il Castello Aragonese come
scenario identitario della città e ha sottolineato il valore educativo di Mare Dentro, soprattutto per
scuole, università e giovani, chiamati a crescere nel rispetto delle regole, dell’ambiente e della
terra in cui vivono.
LA RICICLETTA CONSEGNATA AL COMUNE DI REGGIO CALABRIA
Nel corso della tappa reggina, all’assessore Iatì è stata consegnata anche la Ricicletta, simbolo del
progetto Ogni Lattina Vale, promosso dall’EPMR con il CIAL – Consorzio Nazionale Imballaggi
Alluminio. Realizzata con il peso corrispondente di 800 lattine riciclate, la Ricicletta traduce in
immagine semplice e immediata il messaggio del progetto: il riciclo, la mobilità sostenibile e la
tutela del mare possono diventare pratiche quotidiane, soprattutto nelle comunità costiere e nei
luoghi di maggiore fruizione turistica.
DIRIGENTE CARIDI: DAI BRONZI AI PARCHI, LA CALABRIA OLTRE LA BALNEAZIONE
Il dirigente del Dipartimento Turismo della Regione Calabria Cosimo Carmelo Caridi ha inserito
Mare Dentro nella strategia regionale che punta ad ampliare il racconto turistico della Calabria oltre
il modello esclusivamente balneare. In questa direzione si colloca anche la prima edizione
dell’evento dedicato per la prima volra per un mese intero ai Bronzi di Riace, programma diffuso
che unisce cultura, archeologia, natura e spettacolo, facendo delle due icone più celebri della
Grecia classica con dettagli e rifiniture artistiche non rinvenibili in statue analoghe, per questo
censite tra i Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria Straordinaria, un patrimonio
dell’intera regione e non solo della città di Reggio Calabria. Una visione ampia che mira a
destagionalizzare i flussi e a generare sviluppo e occupazione.
SENATRICE MINASI: BLUE ECONOMY, IL MARE COME LEVA DI SVILUPPO
La senatrice Tilde Minasi ha richiamato il valore strategico della blue economy per il futuro della
Calabria. Il mare – ha evidenziato – deve diventare leva economica, occupazionale e turistica,
attraverso investimenti su porti, diporto, aree protette e fruizione sostenibile. Centrale, in questa
prospettiva, è la costruzione di una consapevolezza diffusa sul valore economico e ambientale dei
Parchi Marini, superando la tendenza a raccontare la Calabria meno di quanto meriti e rafforzando
un gioco di squadra tra istituzioni, associazioni e territori.
CONSIGLIERE GRECO: L’ECONOMIA DEL MARE COME LEVA DI RINASCITA
A richiamare, invece, il valore simbolico di MAVISU, barca confiscata che torna a navigare nella
legalità, è stata la consigliera regionale Filomena Greco che ha indicando nella tappa di Reggio
Calabria uno dei momenti più significativi del percorso di Mare Dentro. Attraverso i Parchi Marini, le
riserve e le bellezze naturali della regione, l’iniziativa contribuisce a promuovere una Calabria
capace di riconoscere nelle proprie risorse ambientali una leva di sviluppo, racconto e rinascita. In
questa prospettiva, l’economia del mare diventa parte di una strategia più ampia di valorizzazione
del territorio. – (Fonte: ENTE PARCHI MARINI REGIONALI CALABRIA – Comunicazione
Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)


















