LUNEDÌ 28 NOVEMBRE LA TERZA EDIZIONE DELLA MOSTRA MICOLOGICA DELL’ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “EINAUDI – ALVARO” DI PALMI.

Lunedi 28 novembre, presso l’aula magna dell’I.I.S. “Einaudi-Alvaro di Palmi” sita in Via Scuola Agraria n. 1, si terrà la terza edizione della Mostra Micologica con l’esposizione di funghi freschi spontanei.
L’iniziativa, a ingresso libero, è organizzata dall’Istituto Tecnico Agrario in collaborazione con il Gruppo Micologico Ambientale e Culturale “Domenico Gioffrè” di Rizziconi e il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
L’inaugurazione della mostra è prevista per le ore 8:30 e l’esposizione sarà aperta al pubblico fino alle ore 20:00. Nell’ arco della giornata saranno presenti esperti che forniranno tutte le informazioni richieste sui funghi freschi e loro caratteristiche; ai raccoglitori occasionali saranno spiegati i pericoli connessi a una raccolta non in regola con la normativa regionale vigente.
Alle ore 10:30, dopo i saluti del dirigente scolastico dr. Domenico Pirrotta, si terrà un seminario sulla tematica “I Funghi e l’Ambiente – Simbiosi: Vivere insieme per vivere meglio”, a cura del prof. Carmelo Maria Musarella docente di Botanica Ambientale e Applicata presso il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Obiettivo dell’intervento è quello di divulgare, anche presso i non specialisti, conoscenze sulla diversità di specie, di funzioni e di ruoli ecologici dei funghi.
Nel pomeriggio alle ore 17:00, a cura dei docenti del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, il seminario sulla tematica “Funghi e Gastronomia” con un particolare approfondimento del tema “Le Potenzialità del Tartufo nelle filiere innovative dell’agro alimentare calabrese”.
La manifestazione si prefigge di promuovere la conoscenza micologica a tutela di un bene primario da conservare nel rispetto e nella salvaguardia degli ecosistemi, evidenziando alcuni aspetti quali la raccolta o la tossicità che possono causare danni anche irreparabili, offrendo così un servizio di prevenzione sanitaria e alimentare.
Un evento culturale di pubblica utilità poiché intende anche stimolare studi e ricerche in campo micologico, sia dal punto di vista botanico che da quello gastronomico, sviluppando l’interesse e le conoscenze sui funghi fra gli amatori. Non meno importante la promozione di attività in favore della salvaguardia della biodiversità fungina.