CATANZARO, lunedì 31 agosto 2026 – La Calabria non deve soltanto mostrare i propri gioielli.
Deve tornare a considerarli capitale. È questa la consegna lasciata ieri sera (domenica 30 agosto),
dalla Villa Romana di Casignana alla chiusura di Luce sui Parchi – La storia che viene dal mare. La
cantautrice Tosca dal palco allestito nel sito archeologico, lo ha detto con la sensibilità dell’artista:
essere gelosi di ciò che ci appartiene, delle espressioni autentiche e persino più minute delle
comunità, può diventare un atto di rinascita. L’assessore regionale Giovanni Calabrese, invece, lo
ha tradotto nella strategia turistica regionale avviata dal Presidente Roberto Occhiuto: il patrimonio
archeologico non può restare testimonianza immobile di una civiltà antichissima, ma deve
diventare una delle ragioni contemporanee per scegliere, conoscere e vivere la Calabria. È, questo,
il risultato dell’esperimento promosso dal Dipartimento Turismo della Regione Calabria, nell’ambito
di Calabria Straordinaria, e attuato dall’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria, con la
Fondazione Calabria Film Commission e la direzione artistica dell’Accademia Senocrito.
L’ASSESSORE AL TURISMO: NON FINISCE UN PROGETTO, INCOMINCIA UN PERCORSO
Oggi non si conclude un progetto: è l’inizio di un percorso. L’assessore regionale al Turismo ha
affidato proprio alla giornata finale il messaggio politico più importante della sei giorni. La
sperimentazione della Locride ha funzionato: ha portato turisti e cittadini nei siti archeologici, ha
intrecciato storia e spettacolo, percorsi culturali e produzioni del territorio ma soprattutto ha
dimostrato che esiste una domanda capace di andare oltre la sola dimensione balneare. Da qui la
volontà, già manifestata nei giorni precedenti, di proseguire nel 2027 e lavorare perché il modello
possa essere riproposto anche in altri grandi giacimenti archeologici della Calabria.
TOSCA: VALORIZZARE IL TERRITORIO SIGNIFICA VALORIZZARE I NOSTRI GIOIELLI
È stata Tosca a chiudere il viaggio, con il conversaconcerto Le feminae si fanno aspettare, in
dialogo con Tony Canto, dentro uno dei luoghi più suggestivi della romanità calabrese. Il suo
messaggio è andato oltre la performance: difendere le espressioni genuine, artigianali e identitarie
significa – ha detto – custodire il più grande capitale che noi abbiamo. E proprio a Casignana
l’artista ha scelto di rendere omaggio anche a Otello Profazio, riportando nel presente quella
Calabria raccontata attraverso lingua, emigrazione, memoria popolare e appartenenza.
IL PRESIDENTE GRANDE: LA CALABRIA SI RIAPPROPRIA DI UN PRIMATO CULTURALE
Per il presidente della Fondazione Calabria Film Commission Anton Giulio Grande, l’intuizione di
Calabrese è stata aver rimesso al centro un primato troppo spesso sottovalutato: la Calabria come
una delle terre più antiche e culturalmente dense del Mediterraneo. Portare artisti contemporanei
ACCADEMIA SENOCRITO, LA REGIA ARTISTICA NASCE NELLA LOCRIDE
A dare unitarietà al cartellone è stata l’Accademia Senocrito, con la direzione artistica di Saverio
Varacalli, espressione dello stesso territorio che il progetto ha voluto valorizzare. Un elemento
sottolineato dallo stesso Calabrese nella giornata conclusiva: costruire una manifestazione
regionale affidandone il disegno artistico anche a competenze radicate nella Locride ha permesso
di tenere insieme qualità del programma e conoscenza dei luoghi. – (Fonte: Ente Parchi Marini
Regionali Calabria | Dipartimento Turismo Regione Calabria – Comunicazione Strategica – Lenin
Montesanto)




















