CATANZARO, martedì 25 agosto 2026 – Quando finisce il calendario balneare non deve finire il
racconto della Calabria. Se la distanza tra mare e montagna è brevissima, allora Parchi Marini, aree
archeologiche, musei, borghi, produzioni e comunità possono diventare accessi diversi alla stessa
destinazione. È il messaggio forte consegnato ieri (lunedì 24) da Locri Epizefiri, dall’assessore
regionale al Turismo Giovanni Calabrese al termine di una prima giornata che ha fatto registrare
una grande partecipazione, culminata nelle circa 4mila presenze dell’Arena Epizefiri per lo
spettacolo di Alessandro Siani
OLTRE 4MILA PRESENZE PER LO SPETTACOLO DI SIANI NELL’AREA EPIZEFERI
Luce sui Parchi – La storia che viene dal mare è il progetto promosso dalla Regione Calabria –
Assessorato al Turismo, nell’ambito di Calabria Straordinaria, e attuato dall’Ente Parchi Marini
Regionali della Calabria (EPMR), con il coinvolgimento della Fondazione Calabria Film Commission
e della rete istituzionale e territoriale partner dell’iniziativa. Una sperimentazione che parte dalla
Locride e guarda già ad un modello da programmare e replicare negli altri grandi siti archeologici
regionali.
DA SYBARIS AI BRONZI FINO A LOCRI, I PARCHI NELLA NARRAZIONE TURISTICA
Il filo conduttore è quello richiamato dall’assessore Calabrese nel talk inaugurale, coordinato da
Domenico Gareri, al quale sono intervenuti il Direttore generale EPMR Raffaele Greco, l’assessore
comunale alla cultura Domenica Bumbaca in rappresentanza del Sindaco Giuseppe Fontana, la
Direttrice del Museo e Parco Archeologico Nazionale Elena Rita Trunfio, il presidente del GAL Terre
Locridee Francesco Macrì e il Direttore generale del Dipartimento Turismo Roberto
Cosentino. L’estate della Calabria ha attraversato Sybaris con Vinitaly and the City, è approdata a
Reggio Calabria con la seconda tappa calabrese del salone fuori porta della più grande kermesse
vitivinicola d’Europa che ha rilanciato i Bronzi di Riace, e arriva ora nella Locride, riportando tre
grandi patrimoni archeologici dentro la stessa narrazione turistico-esperienziale regionale. Una
rotta che coinvolge sempre di più Parchi archeologici, naturali e marini, mettendo a sistema ciò che
la geografia calabrese tiene già naturalmente vicino.
SPERIMENTAZIONE DA REPLICARE NEI SITI ARCHEOLOGICI CALABRESI
L’obiettivo dichiarato è andare oltre questa prima edizione. La sperimentazione avviata nella
Locride – ha ribadito l’assessore Calabrese – dovrà diventare materia di programmazione già dal
prossimo gennaio, con l’ambizione di estendere il format agli altri siti archeologici della regione.
Storia, arte, cultura, natura ed enogastronomia, insieme agli operatori dei territori, diventano così
componenti di una proposta capace di ampliare la stagione turistica e restituire centralità a luoghi
COMUNICAZIONE STRATEGICA E ISTITUZIONALE PARCHI MARINI REGIONALI CALABRIA
narrativi dell’intero progetto. Alla visita hanno partecipato anche il
presidente di Archeoclub Locri Nicola Monteleone e la gastronoma Elena Bursese, contribuendo a
leggere il patrimonio rispettivamente attraverso la memoria archeologica e il paesaggio alimentare.
Gradita, inoltre, la presenza del presidente della Fondazione Calabria Film Commission Anton Giulio
Grande.
IL DG GRECO: METTERE IN RETE BELLEZZE PER COSTRUIRE DESTINAZIONE
Per il Direttore generale dell’Ente Parchi Marini Raffaele Greco, Luce sui Parchi prosegue un
metodo già sperimentato nelle azioni che stanno mettendo in relazione mare, aree protette e
territori: dalla valorizzazione della scogliera di Capo Bruzzano, sulla costa jonica della Locride,
percorso avviato nel 2025 e proseguito attraverso eventi e nuove iniziative di fruizione e
promozione, per finire alla tappa di Mare Dentro, fino alle progettualità che stanno costruendo
servizi attorno alle aree protette. Il passaggio ulteriore è fare in modo che ambiente, archeologia,
cultura ed esperienze non restino compartimenti separati, ma diventino un’offerta leggibile e
riconoscibile della Calabria Straordinaria.
DOPO SIANI, DOMANI ARRIVA LOREDANA BERTÈ
Il viaggio continua domani, mercoledì 26 agosto, ancora a Locri, nel Parco Archeologico Nazionale
di Locri Epizefiri. Il tema sarà Acqua e benessere, con visita agli impianti termali, percorso culturale
e i libri Dove canta il cuculo di Gioacchino Criaco e Il Signore delle acque di Giuseppe Zucco. Alle
ore 21.30, all’Arena Epizefiri, sarà protagonista Loredana Bertè con Ancora Ribelle – Summer Tour
2026.
POI IL VIAGGIO CONTINUA A MONASTERACE, PORTIGLIOLA E CASIGNANA
Giovedì 27 agosto Luce sui Parchi raggiungerà Monasterace e l’Antica Kaulon con Un drago in riva
al mare e la musica di Fabio Macagnino con Orchestra Cilea. Venerdì 28 si tornerà al Casino Macrì
di Locri per raccontare l’insediamento romano e le relazioni commerciali nel Mediterraneo, prima
del concerto di Carmen Consoli all’Arena Epizefiri. Sabato 29, a Portigliola, il Teatro greco-romano
accompagnerà il tema delle relazioni tra le comunità mediterranee e lo spettacolo di Sebastiano
Somma. Domenica 30, infine, la Villa Romana di Casignana ospiterà l’ultima giornata dedicata al
rapporto tra villa, mare, storia e miti, con Tosca a chiudere il percorso. – (Fonte: Ente Parchi Marini
Regionali Calabria | Dipartimento Turismo Regione Calabria – Comunicazione Strategica – Lenin
Montesanto)





















