
CATANZARO, giovedì 20 agosto 2026 – La Locride è il punto di partenza, il luogo nel quale la
Calabria può sperimentare un modello nuovo, destinato ad essere replicato negli altri territori:
prendere la forza millenaria dell’archeologia, rimetterla in relazione con il mare che l’ha generata,
farla dialogare con le comunità che la custodiscono e trasformarla in esperienza turistica
contemporanea. Da Zaleuco a Nosside, simboli storici e mitologici dell’antica polis di Locri Epizefiri
a Kaulonìa, dalla Magna Grecia alla romanità, la Locride possiede un valore paradigmatico:
racconta l’origine mediterranea della regione e indica la strada per costruire una Calabria sempre
più riconoscibile come destinazione esperienziale unica.
DAL 24 AL 30 AGOSTO C’È UNA VISIONE DA CONDIVIDERE
È il messaggio dell’Assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese in vista di LUCE SUI PARCHI
– La storia che viene dal mare, il Festival dell’Archeologia, della Cultura e dell’Identità Mediterranea
in programma nella Locride da lunedì 24 a domenica 30 agosto, promosso dall’Ente per i Parchi
Marini Regionali (EPMR) della Calabria e dal Dipartimento regionale Turismo, con Calabria
Straordinaria, in partnership con la Fondazione Calabria Film Commission. L’iniziativa gode del
patrocinio del Ministero del Turismo e della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Un format –
evidenzia ancora Calabrese – che punta sulla valorizzazione dei siti archeologici, sulla narrazione,
sul racconto, sul confronto e sul coinvolgimento di più attori nei diversi talk che saranno il fulcro
delle sei giornate, per condividere una visione e costruire un’offerta integrata nella quale
l’archeologia diventa valore aggiunto tra costa ed entroterra.
QUATTRO LUOGHI DISTINTI AFFACCIATI SUL MEDITERRANEO
Il progetto coinvolgerà il Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, il Teatro greco-romano di
Portigliola, la Villa Romana di Casignana e il Parco Archeologico dell’antica Kaulonìa a Monasterace.
Il viaggio proseguirà nei giorni successivi con altri nomi di grandi artisti che impreziosiranno gli
appuntamenti di Locri del 26 e 28 agosto; il 27 agosto al Museo/Parco Archeologico di
Monasterace – Antica Kaulon, con visite, talk, degustazioni; il 29 agosto a Portigliola, nel Teatro
greco-romano; il 30 agosto alla Villa Romana di Casignana, con visite guidate. Per ogni
appuntamento aggiungerà un tono diverso allo stesso spartito: la storia che torna ad essere
presenza, emozione, permanenza e racconto pubblico. (Fonte: Ente Parchi Marini Regionali
Calabria | Dipartimento Turismo Regione Calabria)

