LONGOBUCCO (CS), martedì 13 gennaio 2026 – La viabilità non è un dettaglio tecnico, ma una
condizione di cittadinanza. Quando una strada si interrompe, non si ferma solo il traffico: si
fermano servizi, lavoro, relazioni, futuro. Per l’entroterra dalla Sila greca, della Valle del Trionto e
per la comunità longobucchese la SS177dir non è un’alternativa, ma una vera e propria necessità.
Ed è su questa necessità che abbiamo chiesto risposte chiare, tempi certi e responsabilità
condivise che hanno portato alla conferma del cronoprogramma dei lavori: la strada sarà tutta
percorribile da Longobucco fino al bivio di Cropalati entro l’estate.
L’INCONTRO IN PREFETTURA PER FARE CHIAREZZA
È quanto sottolinea il Sindaco Giovanni Pirillo, ribadendo il senso della riunione che si è svolta ieri
(lunedì 12 gennaio), su richiesta del Comune di Longobucco, presso la Prefettura di Cosenza,
presieduta dal Prefetto Rosa Maria Padovano, alla presenza dei rappresentanti della Regione
Calabria, della Provincia di Cosenza, del Comune di Longobucco e dei vertici di ANAS – Struttura
Territoriale Calabria. Un tavolo istituzionale necessario per fare il punto sullo stato dei lavori di
ricostruzione del viadotto Ortiano 2, lungo la SS177dir, oggi parzialmente chiusa al traffico.
LO STATO DEI LAVORI: COSA È STATO FATTO
Nel corso dell’incontro, Anas ha illustrato l’avanzamento delle attività, chiarendo che risultano
completate le opere di fondazione su pali e le pile in acciaio. Sono attualmente in corso le
lavorazioni relative al montaggio dei collari e dei pulvini, mentre prosegue, nei centri di
trasformazione e prefabbricazione, la realizzazione delle componenti dell’impalcato metallico: travi
principali, trave di spina, traversi e predalles, che saranno successivamente assemblati e varati in
sito. RITARDI NOTI, MA OBIETTIVO CONFERMATO
Anas ha evidenziato come i lavori procedano senza criticità tecniche, pur registrando rallentamenti
legati alla difficoltà di approvvigionamento e trasformazione dell’acciaio, un problema strutturale
che ha interessato l’intero comparto delle costruzioni negli ultimi anni, anche a causa della
concentrazione di cantieri avviati con il PNRR. Resta tuttavia confermato l’obiettivo prioritario:
ripristinare la viabilità nel più breve tempo possibile, con la prospettiva di una riapertura del
transito entro la prossima estate.
LA VIABILITÀ ALTERNATIVA NON PUÒ ESSERE LA NORMALITÀ
Nel frattempo, la circolazione da e verso Longobucco continua a essere garantita dalla SS177, che
corre parallelamente al tratto interrotto della SS177dir. Una soluzione necessaria ma non
sufficiente – scandisce il Primo cittadino – che non può diventare strutturale né essere considerata
una risposta definitiva ai bisogni di un territorio interno già penalizzato dalla distanza e dalla
fragilità dei collegamenti.
PIRILLO: QUI NON CHIEDIAMO FAVORI, MA CERTEZZE
La SS177dir – dice ancora il Sindaco – è un’infrastruttura vitale per Longobucco e per l’intera area
interna. Non stiamo parlando di disagi temporanei, ma di diritti fondamentali: sicurezza,
accessibilità, continuità territoriale. Come Amministrazione continueremo a presidiare ogni livello
istituzionale affinché i tempi annunciati diventino fatti concreti. Ai cittadini dobbiamo una cosa
sola: la verità e l’impegno a non abbassare la guardia finché la strada non tornerà pienamente
percorribile. – (Fonte: Comune di Longobucco/Cs – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin
Montesanto Comunicazione & Lobbying).
