
CATANZARO, 19 agosto 2026 – Se il Mediterraneo per millenni ha trasportato dall’una
all’altra sponda popoli, merci, idee, lingue, culti e civiltà, oggi può aiutare i territori che si
affacciano su di esso a costruirsi una nuova centralità culturale e turistica. È, questa, la
visione di LUCE SUI PARCHI – La storia che viene dal mare, il Festival dell’Archeologia, della
Cultura e dell’Identità Mediterranea promosso dall’Ente per i Parchi Marini Regionali (EPMR)
della Calabria, dal Dipartimento Turismo e Calabria Straordinaria. Il progetto si configura
come una piattaforma di promozione territoriale nella quale archeologia, ambiente, identità,
borghi, enogastronomia, ospitalità e imprese diventano un’unica esperienza di destinazione
e modello replicabile. – Si parte con la Locride che aggiunge un tassello archeologico alla
visione più ampia della costruzione di un’offerta turistica esperienziale integrata capace di
tenere insieme la costa con l’entroterra, il gusto con i paesaggi e i servizi.
SEI EVENTI IDENTITARI CHE ANIMERANNO LA LOCRIDE DAL 24 AL 30 AGOSTO
Il progetto coinvolgerà il Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, il Teatro grecoromano di Portigliola, la Villa Romana di Casignana e il Parco Archeologico dell’antica
Kaulonìa a Monasterace. Sei le giornate previste: da lunedì 24 a domenica 30 agosto. A
mettere a terra questo ambizioso progetto, insieme all’EPMR, ci saranno la Direzione
Regionale Musei Nazionali Calabria, il GAL Terre Locridee, l’Accademia Senocrito, i Comuni di
Locri, Portigliola, Casignana e Monasterace. L’evento dei Parchi Marini è organizzato e
promosso con l’Assessorato regionale al Turismo, guidato da Giovanni Calabrese, in
partnership con la Fondazione Calabria Film Commission e si avvale della narrazione di
Calabria Straordinaria.
DALLE PIETRE ALL’ESPERIENZA: NEI PARCHI ARCHEOLOGICI RITORNA LA VITA
LUCE SUI PARCHI nasce per superare l’idea del sito archeologico come luogo da osservare
soltanto. Il patrimonio dei parchi archeologici diventa uno spazio aperto e vitale. Il format,
infatti, prevede una serie di attività di azione: dalle visite guidate ai percorsi tematici, dai
laboratori per bambini e ragazzi agli incontri con studiosi, dalle dimostrazioni alle
ricostruzioni storiche per finire alle degustazioni enogastronomiche e agli eventi. È così che
la conoscenza incontra l’emozione; la visita diventa permanenza; il bene culturale si
trasforma in racconto pubblico.
OFFERTA SEMPRE PIÙ INTEGRATA, DAI PARCHI MARINI A QUELLI
ARCHEOLOGICI
Anche questo progetto si inserisce nella stagione di iniziative con cui i Parchi Marini regionali
stanno portando, in sinergia con assessorati e dipartimenti regionali coinvolti, contenuti nei
e dai territori. La Locride aggiunge ora il tassello archeologico alla visione più ampia della
costruzione di un’offerta turistica esperienziale integrata capace di tenere insieme la costa
con l’entroterra, il gusto con i paesaggi e i servizi. (Fonte: Ente Parchi Marini Regionali
Calabria | Dipartimento Turismo Regione Calabria)

