Lasciarsi amare dolcemente da Dio in San Francesco di Sales

Fogliettini
All’epoca di san Francesco di Sales non c’era twitter, facebook o whassap, ma lui avrebbe profeticamente anticipato i tempi con i fogliettini che metteva sotto le porte della case, pensieri e inviti quasi quasi una forma di challenge moderna, predicava attraverso questi semplici bigliettini, con una grande capacità di conquistare le anime, una condivisione gioiosa e allegra dell’amore di Dio, che nel suo apostolato era il cuore della sua missione. Questa creatività geniale e innovativa lo rendeva accogliente, anche per la mansuetudine del suo carattere, in tempi difficili, di guerre di religione, di eresie, ha saputo accreditarsi anche la benevolenza dei suoi avversari.

Dolcezza e fermezza
Dolcemente rispondete ad un amore che vi prende, ma vi raccomando, rispondete e non proponete, lo diceva alle sue figlie spirituali, le monache della visitazione, fondate insieme a Giovanna Francesca di Chantal, un ordine religioso claustrale di vita semplice dignitosa. Con la Chantal ebbe un legame spirituale forte, non facile, perché ella era iper scrupolosa e iper rigida. Ancqeu qui il santo della dolcezza mostra un umanesimo inedito, quello di amrare le proprie fagilità, il rapprpot con la libertà e la grazia, nel rispetto di ogni persona, senza forzature. La grazia di Dio non fa violenza, rispetta òa natura umana, nella libeetà, porta aòla perfezione. ha uno sguardo attento alal situaizone presente, a proposito della fagiità, Dio cel’ha donata, è un dono e bisogna amarla.

Dolce pastore
la mansuetudni nella guida delle anime, non deve far pensare alal dolcessa come qualcosa di sueprfclae. Conoseva il cuore delle eprsone, e i suoi scritti, sono rivolti alle diverse categorie e stati di vita: Filotea rivolta ai alivi; teotimo rivolto ai preti, Intratt sporiti ricolto alel suroe. A proposito dlela devozone