


In Italia le recenti statistiche hanno dimostrato che tantissime persone non leggono nemmeno un libro all’anno, con punte più alte al Sud, nonostante gran parte della letteratura mondiale sia nata nel nostro paese.
Inoltre quasi il 50 per cento delle persone è analfabeta funzionale, cioè coglie solo il significato di frasi molto semplici, senza subordinate né particolari declinazioni verbali, e guarda i grafici senza capirli.
Bisogna poi sfatare il mito che chi non legge compensa con altre forme di apprendimento, perché sempre dalle statistiche, è emerso che chi non ama la lettura, non entra nei musei, non va al cinema e nemmeno al teatro, non legge i giornali e se lo fa si ferma ai titoli.
Il grande e compianto Umberto Eco, diceva: << Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Giacomo Leopardi ammirava l’infinito…Perché la lettura è un’immortalità all’indietro>>.
Inoltre, non dobbiamo dimenticare che “Leggere è il cibo della mente”.
La lettura è il miglior nutrimento a 360 gradi, per esempio aiuta lo sviluppo e il perfezionamento del linguaggio, una persona che legge migliora il proprio modo di parlare, infatti il discorso è più fluido.
Oltre che relazionarsi in modo migliore con le persone che le stanno attorno, perfeziona il suo modo di scrivere migliorando l’ortografia e arricchendo il suo vocabolo personale.
La lettura può risvegliare interessi su un determinato argomento, facendoci appassionare, sviluppando lo spirito critico e facendo suscitare dentro di noi domande.
E’ una porta aperta che ci può portare in tantissimi posti, infatti leggendo possiamo viaggiare senza muoverci fisicamente.
Il libri sono molto importanti, perché, è grazie a loro che le informazioni, soprattutto le più antiche si sono conservate arrivando fino a noi, facendoci sapere chi siamo, facendoci conoscere la nostra storia.
Leggere stimola la fantasia perché ci porta a fantasticare dentro di noi, come sono i personaggi, i luoghi e gli avvenimenti contenuti nel libro.
Inoltre, non dobbiamo dimenticare il grande danno che la democrazia subisce se il popolo è ignorante.
Un popolo ignorante non è in grado di valutare le cose criticamente.
Non è in grado di scegliere da chi vuole essere governato.
Un popolo ignorante è facilmente malleabile, come la creta nelle mani del vasaio.
Per innalzare il livello democratico e la partecipazione pubblica alla vita del paese, bisogna promuovere a 360 gradi la lettura, a partire dalla scuola primaria.
Bisogna avvicinare i ragazzi alla lettura, all’amore per i libri, con progetti mirati, formando docenti specializzati nel “far innamorare” alla lettura.
Bisogna, soprattutto, che i nostri ragazzi, riscoprano tutti i classici che, sono ricchi di insegnamenti.
Ed è in quest’ottica che la scrittrice-giornalista Caterina Sorbara, ha deciso di donare 150 libri alla biblioteca della Scuola Primaria di Amato.
Questo atto non solo arricchisce la collezione della biblioteca, ma rappresenta anche un invito per i giovani lettori a scoprire il meraviglioso mondo della lettura.
I libri donati spaziano dai classici, ai romanzi, dai racconti fantastici agli scrittori locali ; offrendo una varietà di generi che possono soddisfare i gusti di tutti i giovani lettori.
Il gesto della scrittrice è stato accolto con entusiasmo dalla dott.ssa Maria Concetta Muscolino, dirigente dell’Istituto Comprensivo Sofia Alessio Contestabile-Mont.Pas ( a cui la Scuola di Amato appartiene),
che ha dichiarato ” Siamo profondamente grati alla scrittrice Caterina Sorbara per la sua generosa donazione di 150 libri alla nostra biblioteca. Questo gesto non solo arricchisce la nostra collezione, ma rappresenta anche un’importante opportunità per i nostri studenti di avvicinarsi alla lettura e di esplorare nuovi mondi attraverso le parole.
In un’epoca in cui la lettura può sembrare un’attività secondaria, è fondamentale incoraggiare i bambini a scoprire il potere della narrativa e la bellezza della letteratura. I libri donati offriranno ai nostri alunni la possibilità di sviluppare la loro immaginazione, migliorare le loro competenze linguistiche e, soprattutto, coltivare un amore duraturo per la lettura.
Questo dono rappresenta un investimento nel futuro dei nostri ragazzi, e siamo certi che avrà un impatto positivo sulla loro crescita personale e culturale”.
La responsabile del Plesso prof.ssa Angela Crea , nel ringraziare la scrittrice per la donazione ha rimarcato l’importanza della lettura essenziale per lo sviluppo personale e sociale.
La Sorbara ha affermato:
“È con grande gioia che ho avuto, grazie alla disponibilità della Dirigente, l’opportunità di donare 150 libri alla scuola primaria di Amato.
Ho sempre creduto che la lettura sia una delle chiavi fondamentali per aprire le porte della conoscenza e dell’immaginazione, e sono convinta che i bambini di questa frazione siano particolarmente intelligenti e curiosi.
La loro voglia di scoprire e apprendere è contagiosa, e spero che questi libri possano alimentare ulteriormente la loro passione per la lettura. Ogni pagina è un viaggio, e ogni storia ha il potere di arricchire le menti e i cuori.
Spero che questi libri possano contribuire alla crescita e all’apprendimento dei bambini di questa meravigliosa frazione.”

