La prima marcia della pace e a San Procopio

Insieme per la pace, una marcia organizzata dalla parrocchia presieduta dal parroco il sac. Vincenzo Leonardo Manuli, alla presenza del sindaco l’Avv. Francesco Posterino e dell’Assessore Antonio Salvatore Carone e delle autorità militari, a cui hanno partecipato soprattutto tanti ragazzi e ragazze accompagnati dai genitori.

Il percorso si è avviato dalla Chiesa del Rosario verso la parrocchia, dopo i saluti, si sono letti alcuni passaggi del 56° Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale della Pace. Non sono stati scanditi slogan, il parroco ha interpellato alcuni ragazzi, tra questi Giuseppe, “dobbiamo imparare dalla storia che la guerra produce distruzione”. Durante il percorso, sventolavano le bandierine della pace, il corteo aperto da una grande bandiera della pace, nella quale il parroco ha affermato che dai più piccoli può partire il gesto eversivo della pace, anche se spesso gli adulti non sono di buon esempio. “La pace si costruisce in famiglia”, ha detto Giuseppe, un ragazzo che ha stupito i presenti, parlando al microfono ha espresso pensieri di bene e di speranza.

Il corteo si è concluso sul sagrato della parrocchia di San Procopio martire, e dopo la celebrazione della Messa è stata benedetta una effigie della Madonna Immacolata, e sul sagrato al canto dell’Ave Maria sono stati lanciati palloncini azzurri verso il cielo.

Non c’è stile più bello, iniziare il nuovo anno con la marcia della pace, ogni giorno, e sotto la protezione della Madre di Dio, Regina della pace. A San Procopio è stato gettato un seme, e dai più piccoli che hanno partecipato con gioia si è trametto un importante messaggio per tutti, perché la pace è il vero benessere dell’umanità.