AGROALIMENTARE ITALIANO E AFRICANO
INSIEME
ALTOMONTE (CS), mercoledì 12 novembre 2025 – C’è una diplomazia che non si esercita nei
palazzi, ma si costruisce a tavola. È quella che nasce dagli ingredienti, dai gesti, dai profumi che
sanno raccontare storie e popoli diversi. È la diplomazia della cucina. Ed è proprio incarnando a
pieno questa la filosofia che la Famiglia Barbieri è stata protagonista a Roma dell’evento di
promozione dello sviluppo delle connessioni imprenditoriali tra Italia e Africa centrale, promosso
dall’Associazione Italiana Coltivatori (AIC), guidata dal presidente Giuseppino Santoianni e
dall’Unione delle Comunità Africane in Italia (UCAI), ospitato all’Auditorium di via Rieti con il
patrocinio del Ministero della Sovranità Alimentare e dal Comune di Roma Capitale.
LA CALABRIA DI BARBIERI CHE EDUCA AL GUSTO E ALLA SOSTENIBILITÀ
In rappresentanza dell’ultra-cinquantennale esperienza familiare ed imprenditoriale di Altomonte
c’era Laura Barbieri, nelle vesti di ambasciatrice delle aziende aderenti all’AIC che ha portato a
Roma un modello familiare e imprenditoriale che da sempre unisce cucina, identità e responsabilità
sociale. Un modello basato sulla stagionalità, sull’economia circolare, sul contrasto allo spreco
alimentare e sulla promozione dei territori come ecosistemi di valori. La cucina – spiega la
ristoratrice – è una lingua universale e ogni piatto può diventare ponte tra popoli e culture, se
nasce dal rispetto per la terra e per chi la lavora.
LA CUCINA DIVENTA UN PONTE TRA AFRICA E CALABRIA
Durante lo show cooking, Laura e la sua brigata hanno dato vita a un abbraccio di sapori tra le
produzioni locali e i prodotti delle aziende AIC: i peperoni cruschi, le chips di patate e le conserve
di Bottega Barbieri, simboli di una cucina contadina e vegetale, hanno incontrato il Pecorino di
Rieti, il Gorgonzola Fumagalli e i fichi dottati di Cosenza, in un intreccio di identità e territorio. Il
piatto simbolo presentato per l’occasione è stato la Giurgiulena, antica ricetta calabrese a base di
sesamo, eredità preziosa della cultura araba: un dolce – spiega – che diventa metafora perfetta di
contaminazione, radice e futuro insieme.
DA PIANO MATTEI AL GLOBAL GATEWAY, PER CREARE SISTEMI SOSTENIBILI
Coordinato dal Direttore di Economy Sergio Luciano, con la giornalista Donatella Bianchi e l’esperto
Luca Macario, il talk AFRICA CENTRALE E ITALIA: NUOVE OPPORTUNITÀ NELLO SVILUPPO DELLA
FILIERA AGROALIMENTARE ha percorso un lungo viaggio tra politiche e sistemi produttivi: dal
Piano Mattei alla strategia europea Global Gateway, per la creazione di sistemi agroalimentari
sostenibili e resilienti. L’Italia, e con essa la Calabria dei Barbieri, si conferma quindi, cerniera
naturale tra i continenti mediterranei, un luogo che, attraverso il cibo, continua a esercitare la sua
vocazione antica – quella di terra che accoglie, educa e costruisce relazioni.
LA DIPLOMAZIA DELLA CUCINA COME NUOVA FRONTIERA DI DIALOGO
Dall’Africa al Mediterraneo, la visione di Barbieri non cambia: la cucina non è solo nutrimento, ma
strumento di pace, dialogo e sviluppo. Altomonte – conclude Laura Barbieri – diventa così, ancora
una volta, il simbolo di una Calabria che partecipa al mondo, portando con sé i valori della
famiglia, del rispetto e della bellezza condivisa. – (Fonte: Hotel Ristorante Barbieri/Altomonte (Cs) – Lenin Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying)












