La cardioprotezione arriva anche a Palazzo San Giorgio e all’ufficio Anagrafe

Soddisfazione del consigliere delegato Pino Cuzzocrea e di tutti i componenti della commissione Sanità: “Continua il percorso di crescita del sistema cittadino di tutela della salute”. I due nuovi defibrillatori sono stati donati dal Rotaract Reggio Calabria Sud Parallelo 38 nell’ambito di un protocollo d’intesa siglato dalla stessa associazione insieme al Comune di Reggio Calabria e al locale Comitato della Croce Rossa

Più sicurezza da oggi a Palazzo San Giorgio e all’ufficio Anagrafe della città grazie ai nuovi defibrillatori che sono stati installati questa mattina alla presenza dell’assessore comunale al Welfare, Demetrio Delfino, dei consiglieri delegati, Pino Cuzzocrea e Carmelo Romeo e dei consiglieri comunali Angela Marcianò, Demetrio Marino e Guido Rulli. La donazione dei fondamentali dispositivi elettromedicali è stata ad opera del Rotaract Reggio Calabria Sud Parallelo 38 nell’ambito di un protocollo d’intesa siglato dalla stessa associazione insieme al Comune di Reggio Calabria e al locale Comitato della Croce Rossa all’interno del progetto distrettuale “Città a prova di cuore”. Un’iniziativa avviata già lo scorso anno con l’installazione del primo defibrillatore nel piazzale del Cedir, in prossimità dell’ingresso della Torre 1 e che oggi dunque si completa con la messa in funzione degli altri due dispositivi salvavita. Entrambi collocati in altri due luoghi pubblici molto importanti della città, anche in ragione della elevata frequentazione da parte di cittadini che quotidianamente si recano presso i vari uffici comunali. “Si tratta di un progetto molto importante e per il quale sentiamo di dover ringraziare il Rotaract Reggio Calabria Sud Parallelo 38 per il proficuo contributo offerto a favore della sicurezza cittadina e per la tutela della salute pubblica”, ha commentato a margine dell’iniziativa il consigliere delegato Cuzzocrea che ha inoltre rimarcato la centralità di tali dispositivi, “specie in quei luoghi della città che sono maggiormente frequentati dai cittadini. Questi tre dispositivi rappresentano un rilevante rafforzamento della rete di cardioprotezione che si sta sviluppando nel territorio e offrono il segno, concreto, della brillante capacità di dialogo e cooperazione tra istituzioni del territorio, mondo dell’associazionismo e realtà operanti in ambito sanitario come la Croce Rossa Italiana il cui ruolo e la cui presenza sono come sempre straordinariamente importanti in questo tipo di attività. Un sentito ringraziamento anche all’assessore Delfino e ai colleghi consiglieri componenti della Commissione Sanità e Salute presieduta dal consigliere Romeo, per la grande sensibilità e l’impegno fattivo dimostrato nel corso di tutto l’iter a sostegno di questo importante progetto. Quando si parla di questioni che riguardano la salute dei cittadini – ha poi concluso il rappresentante di Palazzo San Giorgio – occorre agire in forma condivisa e con grande senso di responsabilità istituzionale. E anche da questo punto di vista questo progetto contribuisce a scrivere una pagina virtuosa che rende onore a tutti gli attori protagonisti che ne sono stati artefici”.