Il Progetto MED4EBM (Mediterranean Forum For Applied Ecosystem‐Based Management) è un progetto di partenariato finanziato dal programma ENI CBC MED 2014‐2020.

Presentate le linee progettuali di MED4EBM sulla gestione ecosistemica integrata delle zone costiere del Golfo di Corigliano. Importante progetto, questo alla cui realizzazione sono impegnati il componenti dell’Associazione “Amici della Terra”.LA PARTNERSHIP DEL PROGETTO COINVOLGE QUATTRO PAESI
Italia
 AdT: Amici della Terra ONLUS
 PROGES ‐ Progetti di Sviluppo ‐ s.r.l.
Giordania
 UNDP: Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, Ufficio nazionale della Giordania.
 JREDS: Royal Marine Society of Jordan
Libano
 TCNR: Riserva Naturale della costa di Tyre
Tunisia
 INSTM: Institut National des Sciences et Technologie de la Mer
LO SCOPO DEL PROGETTO MED4EBM Il Progetto mira a promuovere la Gestione Ecosistemica (EBM) integrata delle zone costiere e marine (ICZM)
valorizzando le capacità e le conoscenze dei vari stakeholder e attori istituzionali coinvolti nella gestione di
tali zone, e ad istituire una piattaforma di cooperazione e coordinamento.
Le istituzioni e le altre parti interessate alla Gestione Ecosistemica integrate potranno avvalersi di questa
piattaforma come supporto per prendere decisioni informate e in tempo reale sulla pianificazione e la
gestione delle risorse costiere e marine, coordinandosi efficacemente sul campo.
Il Progetto si sviluppa in 4 paesi del Mediterraneo (Giordania, Libano, Tunisia e Italia); l’area di interesse del
Progetto in Italia è il Golfo di Corigliano. QUALI OPPURTUNITA’ OFFRE IL PROGETTO MED4EBM
MED4EBM propone l’utilizzo di strumenti innovativi per affrontare le principali questioni che spesso limitano
l’effettiva applicazione della Gestione Ecosistemica integrata nelle zone marine e costiere EB‐ICZM.
Le maggiori difficoltà cui vanno incontro decisori politici e stakeholder coinvolti nell’applicazione dell’EBICZM
derivano spesso da alcune tipologie di criticità:
(1) Necessità di sforzi intensi e continui per coordinare le azioni di gestione in un’ampia gamma di
stakeholder (ad esempio enti amministrativi e agenzie governative; programmi e progetti
internazionali; programmi e progetti sociali e associazioni economiche) e settori di applicazione (ad
esempio pesca, turismo, trasporti, biodiversità, conservazione);
(2) Intenso lavoro da parte del gruppo di professionisti che attuano l’EB‐ICZM, con particolare
riferimento all’adeguamento degli orientamenti disponibili alle specificità dei diversi orientamenti
ecologici e sistemi socio‐economici, nonché nel renderli operativi per la loro effettiva applicazione in
aree di interesse;
(3) Necessità di raccogliere e gestire una quantità significativa di dati attraverso basi di dati complesse.
GLI STRUMENTI DI CUI SI AVVALE IL PROGETTO MED4EBM
MED4EBM intende fornire strumenti per superare le citate criticità proponendo un innovativo strumento di
gestione del territorio e del mare basatu su metodi analitici specifici e su un software che rendono l’EB‐ICZM
molto più facile per il team professionale, le parti interessate e i decisori istituzionali coinvolti.
Questo strumento innovativo è stato sviluppato da PROGES e denominato Integrated Spatial Planning
(PROGES‐ISP), prevede l’utilizzo di un software e di una serie di strumenti metodologici, procedurali e
organizzativi, per pianificare, implementare e monitorare le dinamiche di Gestione Ecosistemica attraverso
un approccio partecipativo, basato su evidenze e supportato da dati oggettivi.
Il software PROGES‐ISP consente l’analisi in tempo reale di una grande quantità di dati spaziali e tabulari e la
compilazione di rapporti avanzati, tramite un’interfaccia che facilita la navigazione fra grandi quantità di dati
diversi tra loro per tipologia, scala temporale e estensione geografica.
I metodi e gli strumenti proposti consentono di gestire i processi analitici con un approccio multi‐stakeholder
alla Gestione Ecosistemica Integrata delle zone marine e costiere, attraverso un percorso basato su metodi
deterministici, analisi ecologiche e valutazioni socioeconomiche. Questo approccio consente ai responsabili
del progetto e alle parti interessate di valutare quantitativamente le relazioni tra componenti
dell’ecosistema, funzioni e servizi, insieme alle attività umane associate.
Ciò costituisce la premessa per la definizione di interventi di gestione ecosistemica integrata delle zone
costiere multistakeholder.
COSA SONO L’ICZM E L’EBM
La gestione integrata delle zone costiere (ICZM, acronimo inglese per Integrated Costal Zone
Management) è un processo dinamico, multidisciplinare e iterativo volto a promuovere la gestione
sostenibile delle zone costiere. Esso copre l’intero ciclo di raccolta di informazioni, pianificazione (nel senso
più ampio del termine), processo decisionale, gestione e monitoraggio del l’attuazione.
La gestione basata sull’ecosistema (EBM, acronimo inglese per Ecosystem Based Management) è un
approccio di gestione integrata che riconosce l’intera gamma di interazioni all’interno di un ecosistema,
inclusi gli esseri umani, piuttosto che considerare singoli problemi, specie o servizi ecosistemici in
isolamento. EBM utilizza un approccio che integra tutti i settori per gestire specie e habitat, attività
economiche, usi contrastanti e sostenibilità delle risorse, consentendo di considerare le risorse che aiutano
a proteggere e sostenere ecosistemi diversificati e produttivi e i servizi che forniscono.