SALVARE LA SANITA’ CALABRESE E IL PUNTO DI ECCELLENZA DEL SANT’ANNA HOSPITAL DI CATANZARO.

Lo sfascio della sanita’ in Calabria coinvolge anche punti di eccellenza come quello di cardiochirurgia di Catanzaro, uno dei piu’ importanti del mezzogiorno d’Italia.Oggi manifestazione dei circa trecento medici ed operatori sanitari in Piazza Prefettura e poi incontro presso la Provincia di Catanzaro.Una crisi di liquidita’,una gestione criticata della struttura,inadempienze della Regione Calabria e dell’Asp di Catanzaro hanno messo in ginocchio una struttura unica nel campo della cardiochirurgia e che ha migliaia di pazienti provenienti da tutto il sud Italia.“Perche’ non possiamo continuare a prestare il nostro servizio anche nell’emergenza covid”.Questa e’ la domanda che si sono posti diversi operatori sanitari del Sant’Anna Hospital.
Presente a Catanzaro per solidarizzare con gli operatori sanitari, anche l’Onorevole Marcello Anastasi, Capogruppo di “Io resto in Calabria” in Consiglio Regionale.“Non sono qui per interessi elettorali-ha affermato Anastasi-visto che sono stato eletto in un’ altro collegio – ma lo faccio come cittadino che e’ stato paziente di questa struttura alla quale riconosco grande competenza e abnegazione dei suoi operatori sanitari”.“Se qualcuno ha commesso degli errori-ha proseguito l’uomo politico- che ha determinato l’attuale situazione della struttura, deve assumersene le responsabilità di fronte alle autorita’ competenti.E’ necessario che alla legalita’ vengano affiancate le garanzie occupazionali”.
Catanzaro 28 Dicembre 2020 Aldo Polisena