CORIGLIANO-ROSSANO (CS), lunedì 2 febbraio 2026 – Non abbiamo mai pensato al marketing
come a una vetrina, né alla comunicazione come a un esercizio estetico fine a sé stesso. Ogni
azione messa in campo nasce da una scelta precisa: trasformare l’identità in infrastruttura, il
racconto in leva economica, la cultura in strumento di posizionamento competitivo, per governare
la bellezza. MID POP DESIGN non è una collezione, né una linea di prodotti. È un’impresa culturale
che nel corso dell’anno appena conclusosi ha utilizzato il linguaggio della moda e del design per
incidere sulla percezione, interna ed esterna, della Calabria Straordinaria. Un percorso che non si
ferma ma che procede per addizione. Perché nel 2026 ad ispirare questa nuova declinazione
contemporanea e identitaria di successo che fa moda, che fa tendenza saranno l’artista Mimmo
Rotella e lo stilista Gianni Versace, anche loro Marcatori Identitari Distintivi (MID) della nostra
regione.
LA FIRMA PROGETTUALE DI FRANCESCA FELICE (FFA ARCHITETTURE & DESIGN)
È con questa visione che l’architetto Francesca Felice, amministratore della FFA Architetture &
Design, definisce il perimetro di un percorso concepito nel 2024 ed esploso nel 2025. Un percorso
che tiene insieme progettazione, identità, design e marketing culturale e che si inserisce
coerentemente in una traiettoria professionale maturata in quasi due decenni di attività tra
architettura, urbanistica, interior design e accompagnamento concettuale e strategico
all’emersione di imprese e territori. MID POP DESIGN rappresenta così una sintesi evoluta: non
un’operazione commerciale, ma un dispositivo culturale capace di trasformare i Marcatori Identitari
Distintivi della Calabria inedita ed inesplorata, in contenuti narrativi e suggerimenti di sviluppo,
replicabili.
I MARCATORI IDENTITARI DISTINTIVI (MID) COME CONTENUTO DI MARKETING
Dal Codex Purpureus Rossanensis a Sybaris, da Pitagora a Luigi Lilio, dai Bronzi di Riace alla
liquirizia calabrese, dall’Arberia a Ferramonti di Tarsia, da Nosside di Locri al Bos Primigenius di
Papasidero, i MID non vengono utilizzati come decorazioni simboliche, ma come contenuti
strutturanti di una narrazione contemporanea. Trasposti in pattern, cromie, materiali, parole e
format esperienziali, diventano strumenti di posizionamento capaci di dialogare con pubblici
nazionali e internazionali, senza semplificazioni né folklore, restituendo complessità e profondità
all’identità regionale.
VERDIANA TESTIMONIAL D’ECCEZIONE PER IL LANCIO DELL’IMPRESA CULTURALE
La presentazione del progetto e i primi shooting narrativi hanno preso forma in due luoghi
simbolici: il Castello dell’Arso di Mandatoriccio e Palazzo Cherubini, nel centro storico di Rossano.
Due set distintivi scelti non per suggestione estetica, ma per dimostrare come l’identità possa
tradursi in visione, accoglienza di qualità e proposta esperienziale che hanno visto, tra le
testimonial d’eccezione, anche la cantautrice di fama nazionale Verdiana Zangaro, che ha sposato
contenuti e messaggi del progetto d’impresa culturale firmato da FFA – Architetture e Design. E
proprio Palazzo Cherubini ha ospitato, nel luglio dello scorso anno, l’evento glamour di lancio del
format MID POP DESIGN, con una platea composta da sindaci, amministratori, imprenditori,
professionisti, creativi e operatori culturali giunti da tutta la Calabria. Tutti affascinanti dalla qualità
ricercatissima delle borse e sottopiatti in ginestra e canapa calabresi, realizzate interamente al
telaio artigianale e secondo le millenarie tecniche ereditate attraverso le mastre tessitrici dei nostri
territori, tinte con processo naturale nella liquirizia Amarelli, fino ai più normali cuscini con ricamo
ispirati ai Mid, alle borse mare di diverse dimensioni, ai parei tipo-chiffon, passando dal foulard alla
cravatta donna tipo-seta e in versione mini tipo-chiffon, per chiudere con le semplicissime t-shirt in
cotone che vogliono rappresentare solo una provocazione simbolica sulla necessità di riappropriarsi
delle icone e dell’energia della nostra identità.
UNA CATECHESI LAICA: IDENTITÀ INDOSSATA CONTRO OICOFOBIA SILENZIOSA
Le iniziative promosse da FFA nel corso dell’anno appena passato hanno visto la partecipazione di
amministratori locali e regionali, rappresentanti del mondo produttivo, dirigenti scolastici,
giornalisti, professionisti, imprenditori culturali, operatori turistici e manager, in un progetto
itinerante che ha avuto come filo conduttore il confronto pubblico, il racconto consapevole e una
vera e propria catechesi laica: valorizzare il patrimonio identitario come antidoto all’oicofobia
silenziosa e alla narrazione stantia e perdente di una Calabria che non avrebbe altre alternative
all’emigrazione.
QUANDO LA PROGETTAZIONE INCONTRA LE POLITICHE DI SVILUPPO LOCALE
All’interno di questo percorso si colloca la partnership con il GAL Sibaritide presieduto da Antonio
Pomillo, che ha riconosciuto in MID POP DESIGN uno strumento coerente con le strategie di
sviluppo territoriale, promozione identitaria e valorizzazione delle economie locali. Una
collaborazione che ha rafforzato il legame tra progettazione culturale e politiche di area vasta,
confermando la capacità del progetto di dialogare con i programmi di sviluppo locale e con le
visioni istituzionali orientate alla qualità e alla distintività.
L’APPREZZAMENTO DI OCCHIUTO, GALLO E DEL MINISTRO LOLLOBRIGIDA
Un passaggio chiave del percorso è stato sicuramente la seconda edizione del Vinitaly and the City
a Sybaris, occasione nella quale MID POP DESIGN ha registrato apprezzamenti autorevoli da parte
del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e della Ministra albanese Anila Denaj e, prima
ancora, del Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e dell’Assessore regionale Gianluca
Gallo. Il progetto di impresa culturale promosso da FFA è stato riconosciuto e sostenuto come
strumento innovativo di promozione identitaria e di marketing territoriale.




















