


CORIGLIANO-ROSSANO (CS), giovedì 2 ottobre 2025 – L’inclusione può nascere anche da un
passo di danza, da un ritmo condiviso, da un movimento che diventa linguaggio universale. È così
che ogni mercoledì, da ottobre fino a giugno, i ragazzi della Cooperativa Sociale I Figli della Luna
frequenteranno i corsi della Dance Academy School di Paolo Marincolo, ballerino, coreografo,
tiktoker da oltre 2,1 milioni di follower e protagonista di Italia’s Got Talent, dove proprio di recente
ha conquistato il Golden Buzzer del giudice Elettra Lamborghini.
UN PROGETTO CHE UNISCE CUORE E MOVIMENTO
Il progetto punta a offrire esperienze inclusive capaci di generare benefici psicologici, sociali e
motori: dall’aumento dell’autostima e della disciplina alla riduzione di ansia e stress; dal
miglioramento della concentrazione e della memoria allo sviluppo delle abilità creative e motorie.
Ballare in gruppo diventa occasione di appartenenza, relazione e superamento dei limiti,
dimostrando che non esistono barriere insuperabili, ma solo confini da trasformare in nuove
possibilità.
IL BALLO COME STRUMENTO DI INTEGRAZIONE
La danza – dice Lorenzo Notaristefano, presidente della Cooperativa Sociale I Figli della Luna – è
un linguaggio universale che cancella le differenze e valorizza ciascuno nella propria unicità.
Portare i nostri ragazzi in un contesto artistico così qualificato e inclusivo – aggiunge – significa
offrire loro la possibilità di crescere in autostima, socialità e creatività. Il Presidente sottolinea,
inoltre, come questa esperienza sia un ponte concreto tra la scuola di danza e la comunità, una
contaminazione positiva che abbatte diffidenze e barriere. A condividere e sostenere l’iniziativa
anche la vicepresidente Marilena Prezzo, la consigliera Francesca Prezzo e le socie Antonella
Celestino, Dora e Margherita Quadro, parte attiva di un percorso che mette al centro la persona e
la sua capacità di esprimersi.
UN PASSO ALLA VOLTA, INSIEME
Tra coreografie, musica e sorrisi, i ragazzi potranno allenare corpo e mente, imparando che ballare
non è solo muovere i piedi, ma costruire relazioni, fiducia e gioia condivisa. Il progetto proseguirà
fino a giugno, confermando che l’inclusione, a passo di danza, è una conquista che fa bene a tutti. – (Fonte: I Figli della Luna – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto
Comunicazione & Lobbying)

