


CORIGLIANO-ROSSANO (CS), giovedì 26 marzo 2026 – Imprenditoria femminile, ritorno alla terra,
agricoltura etica, responsabilità sociale, sostenibilità economica, attenzione al territorio. Sono,
queste, le coordinate che continuano a guidare l’esperienza Biosmurra, modello virtuoso
ultraventennale che continua a camminare con determinazione sulle gambe delle sorelle Marina e
Cristiana Smurra, protagoniste di una storia capace di raccontare una Calabria ed una Sibaritide
diversa, autentica e possibile e di rappresentare un esempio concreto di come la piccola agricoltura
possa diventare motore di sviluppo sostenibile, laboratorio di innovazione sociale e racconto
positivo di un territorio che, attraverso le sue energie migliori, continua a seminare opportunità.
Dopo gli studi fuori regione, Marina e Cristiana hanno scelto di tornare nella loro terra d’origine,
Corigliano-Rossano, per dare nuova vita all’azienda di famiglia nella Valle del Colagnati. Si tratta di
una decisione che si è tradotta in un vero e proprio atto politico e culturale: alle logiche del profitto
a ogni costo si è preferito mettere al centro la tutela dell’ambiente, la dignità del lavoro e la qualità
delle relazioni.
Il passaggio all’agricoltura biologica, avvenuto oltre vent’anni fa, ha segnato una svolta netta:
meno quantità, prodotti esteticamente imperfetti, ma un valore umano e ambientale
incomparabile. Una scelta che, forse, ha escluso BioSmurra dai circuiti della grande distribuzione,
ma ha aperto la strada a un modello basato sul rapporto diretto con i consumatori, attraverso i
Gruppi di Acquisto Solidale e reti come Filiera Futura. Al centro dell’esperienza BioSmurra c’è
un’agricoltura etica che rifiuta lo sfruttamento e si pone come presidio di legalità. Nei campi non si
utilizzano pesticidi da oltre vent’anni, si tutela la biodiversità e si garantisce lavoro continuativo e
regolarmente retribuito. Non solo impresa, ma anche responsabilità sociale. BioSmurra collabora
con realtà del territorio come l’Associazione Don Bosco, sostenendo in modo silenzioso ma efficace
le fasce più fragili. Un modo di fare impresa che coniuga sostenibilità economica e attenzione alla
comunità. – (Fonte: Biosmurra – Corigliano-Rossano – Comunicazione Istituzionale/Strategica –
Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)

