CATANZARO, lunedì 20 ottobre 2025 – Gli studenti dell’Istituto Tecnico Trasporti e Logistica
Nautico Pizzo 1874 aprono la Settimana dell’Ente per i Parchi Marini Regionali (EPMR). Un viaggio
nella conoscenza che parte dalle aule e arriva fino ai fondali marini, dove la tecnologia e la
curiosità diventano strumenti per comprendere la biodiversità e costruire un futuro più sostenibile.
Martedì 22 ottobre, alle ore 10, l’appuntamento inaugurale sarà dedicato al progetto TECNA
Acoustic, finanziato dal PNRR e dal National Biodiversity Future Center, che utilizza il linguaggio dei
suoni per monitorare la vita sottomarina nella Zona Speciale di Conservazione di Capo Vaticano.
Un’esperienza scientifica e didattica che fa del mare un’aula viva e del sapere il ponte tra
educazione, ricerca e tutela ambientale.
LA ROTTA VERSO LA SOSTENIBILITÀ TRACCIATA DALL’ENTE PARCHI MARINI
In questa visione, si inquadra la Calabria che diventa laboratorio mediterraneo di un nuovo
equilibrio tra sviluppo e tutela, dove la governance delle risorse acquatiche si intreccia alla
formazione e alla ricerca scientifica. È, questa, la rotta tracciata dall’Ente per i Parchi Marini
Regionali (EPMR), guidato dal Direttore Generale Raffaele Greco, che inaugura la Settimana
dedicata alla biodiversità e alla sostenibilità con un appuntamento rivolto al mondo della scuola.
IL MARE RACCONTATO ALLE SCUOLE
Incentrato sul monitoraggio acustico dei fondali della Zona Speciale di Conservazione di Capo
Vaticano, il progetto sarà presentato alle ore 10 presso l’Istituto Tecnico (IT) Trasporti e Logistica
Nautico Pizzo 1874. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di educare le nuove generazioni alla
conoscenza del mare e alla tutela degli habitat prioritari, come la Posidonia Oceanica e il
coralligeno, attraverso la scienza, la tecnologia e la meraviglia della scoperta.
TECNA ACOUSTIC: LA SCIENZA CHE ASCOLTA IL MARE
Dalla ricerca alla divulgazione, TECNA Acoustic rappresenta una delle esperienze più innovative di
osservazione ambientale subacquea, capace di trasformare il suono in linguaggio scientifico.
Attraverso sensori e strumenti di nuova generazione, il progetto analizza gli ecosistemi sommersi,
studia la biodiversità e raccoglie dati indispensabili per la conservazione delle aree marine protette.
Il mare diventa così aula di conoscenza e palestra di cittadinanza attiva.
UN INCONTRO TRA SCIENZA, ISTITUZIONI E STUDENTI
L’evento, moderato da Teresa Silvestri, docente dell’Istituto Nautico, e Maria Laura Papaserio,
responsabile IT e comunicazione dell’Ente, sarà aperto dai saluti di Giuseppe Sangeniti, dirigente
scolastico dell’IT, e di Franca Falduto, responsabile regionale delle Consulte provinciali
studentesche. Seguiranno gli interventi di Luciana Muscogiuri, consulente scientifica del progetto
TECNA Acoustic, e di Cataldo Licchelli, biologo marino della Cooperativa Hydra. A dialogare con gli
studenti saranno inoltre Francesco Sesso, ricercatore del Dipartimento DIAM dell’Università della
Calabria e campione mondiale di fotografia subacquea, e Maria Assunta Menniti, biologa marina e
presidente del CESRAM – Centro Studi e Ricerca Ambiente Marino. Le conclusioni saranno affidate
al Direttore Generale dell’EPMR, Raffaele Greco.
Il turismo sostenibile – sottolinea il Direttore Generale dell’EPMR della Calabria – non è più soltanto
una scelta etica, ma una necessità economica e culturale. È quanto ha evidenziato il Global
Leaders’ Dialogue del World Travel & Tourism Council (WTTC), che ha consacrato l’Europa come
modello mondiale per competitività e innovazione, con un contributo previsto di 2,6 trilioni di euro
al PIL e oltre 41 milioni di posti di lavoro entro il 2025. Secondo il WTTC Global Summit, entro il
2035 il turismo creerà 91 milioni di nuovi posti di lavoro nel mondo, pari a uno su tre tra i nuovi
impieghi globali, con l’Italia tra i Paesi leader per investimenti sostenibili. In questo scenario, la
Calabria – aggiunge – sceglie di investire nella conoscenza come motore di sviluppo e di crescita,
facendo della tutela ambientale una concreta opportunità di formazione e impresa.
GRECO: CONOSCERE PER PROTEGGERE NUOVI ORIZZONTI
Portare la scienza tra i banchi di scuola, educare all’ascolto e avvicinare i giovani al valore
identitario del mare – spiega ancora il massimo dirigente dell’Ente Parchi – deve essere questa la
nostra missione. Ogni appuntamento della Settimana EPMR – prosegue – è un tassello della stessa
visione: costruire una rete regionale della biodiversità, capace di unire tutela, educazione e
sviluppo. Il mare, infatti, è e rimane la nostra prima infrastruttura naturale. Pertanto – conclude
Raffaele Greco – conoscerlo e proteggerlo significa investire nel futuro.
23 OTTOBRE – BIVONA: IL MARE DELLA GOVERNANCE E DELLA RICERCA
La Settimana dei Parchi proseguirà Mercoledì 23 ottobre, con il progetto TECNA Acoustic che
approderà a Bivona, nella storica sede dell’Ente – la Tonnara – per un momento di confronto
istituzionale e scientifico dedicato al tema della governance delle aree marine e costiere.
Alle ore 10.30, si terrà un dialogo tra enti di ricerca, università e istituzioni: parteciperanno la
Stazione Zoologica Anton Dohrn, il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, le Università
della Calabria e di Messina, e l’EPMR.È la tappa della riflessione e della pianificazione, quella in cui
la scienza incontra la politica per condividere risultati, strategie e visioni di una Calabria più
sostenibile e competitiva nel Mediterraneo. – (Fonte: Ente Parchi Marini Regionali Calabria –
Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying).
