“Il Solstizio d’estate nel segno dei giovani”: al Planetario Pythagoras le premiazioni del concorso nazionale “Mi illumino di meno… per rivedere le stelle – Monitoraggio dell’inquinamento luminoso”.

La cerimonia di premiazione martedi 21 giugno alle ore 20:00 a chiusura della Settimana Nazionale dell’Astronomia “Ci deve essere un modo migliore per fare le cose che vogliamo, un modo che non inquini il cielo, o la pioggia o la Terra”. Con questo pensiero di Paul McCartney il 21 giugno alle ore 20:00 presso il planetario Pythagoras si conclude la XXII edizione della Settimana Nazionale dell’Astronomia indetta dal Ministero dell’Istruzione – Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici, la Valutazione e l’internazionalizzazione del Sistema Nazionale di Istruzione. L’organizzazione, nell’ambito del Protocollo di Intesa MI-SAIT, è affidata alla Società Astronomica Italiana che opera in sinergia con l’Istituto Nazionale di Astrofisica e con la Città Metropolitana di Reggio Calabria. Il protocollo assegna al planetario Pythagoras le attività didattiche e divulgative. La Settimana Nazionale dell’Astronomia è un appuntamento atteso e importante per le scuole, invitate a diffondere tra i giovani la conoscenza del cielo e della ricerca astronomica, per motivarli e orientarli alla scoperta delle opportunità formative e professionali offerte dallo studio delle discipline scientifiche. La settimana si chiude a Reggio Calabria con la premiazione delle scuole vincitrici del concorso nazionale “Mi illumino di meno… per rivedere le stelle – Monitoraggio dell’inquinamento luminoso”. Il concorso intende stimolare la sensibilità degli studenti sul tema dell’inquinamento luminoso, nei suoi risvolti culturali ed economici e rappresenta una vera e propria “caccia alle costellazioni naturali perdute. Gli studenti, infatti, attraverso una carta del Cielo che viene loro fornita, devono individuare, dalle loro postazioni di osservazione le stelle visibili e riportarle su un modulo. Le schede vengono valutate tenendo conto del numero di osservazioni effettuate; della varietà dei luoghi di osservazione; della correttezza delle rilevazioni. Al concorso si partecipa singolarmente o per classi. Al Planetario Pythagoras, sede operativa del concorso, sono pervenute 300 schede, da tutta Italia, per un totale di 2200 osservazioni. La Commissione valutatrice presieduta dalla Prof.ssa Anna Brancaccio, (Ministero Istruzione), composta dal Prof. Roberto Buonanno (Società Astronomica Italiana), dal dottore Roberto Ragazzoni (Istituto Nazionale d’Astrofisica, dalla dott.ssa Anna Maria Franco Città Metropolitana di R.C.) , dalla prof.ssa Angela Misiano (Planetario Pyhtagoras), dopo un attento esame dei lavori ha decretato i seguenti vincitori: Istituti Secondari di secondo grado:
1° Premio Ilenia Trunfio, Liceo Scientifico Leonardo da Vinci( RC)
1° Premio ex aequo Liceo Crespi, Busto Arsizio (VA);
2° Premio ISIS Magrini Marchetti Gemona (UD)
3° Premio Liceo Scientifico “ Galileo Galilei” Manfredonia (BA)
3° Premio ex aequo Istituto Tecnico Commerciale “ Elsa Morante” Limbiate (MB),

Istituti Secondari di primo grado:
1° premio all’allievo Francesco Ferrara, Istituto Comprensivo “Rancilio-Manzoni ” Parabiago (MI)
2° premio Istituto Comprensivo “ Enrico Fermi” Fagnano Olona (VA)
3° premio Istituto Comprensivo Ada Negri” Villaricca (NA)
3° Premio ex aequo all’allieva Faith Isabel Turina Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” Airasca (TO)
La Commissione ha inteso assegnare i seguenti diplomi di merito
Istituto Istruzione Superiore “Euclide” Bova Marina (R.C.)
Istituto comprensivo 1 “Bianchieri” Ventimiglia
Istituto Comprensivo Statale “Nicola Ronchi” Cellamare (BA) La premiazione alla presenza delle autorità e dei rappresentanti della Città Metropolitana e della Regione Calabria si svolgerà il 21 giugno presso il Planentario Pythagoras alle ore 20.00 nell’ambito della manifestazione “Il solstizio d’estate nel segno dei giovani”. Il concorso è cofinanziato nell’ambito del PAC Calabria 2007-2021: avviso esplorando lo “Spazio Celeste ed usufruisce del parziale contributo del Ministero dei Beni Culturali.

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