Giro Italia Ciclocross, polverosa nuvola di atleti a Sant’Elpidio a Mare, è festa rosa a metà cammino

Far mangiare la polvere agli avversari. Da proverbio popolare a dato di fatto. A Sant’Elpidio a Mare è stata quest’oggi la polvere dei terreni di fresca aratura l’inatteso rivale ambientale dei crossisti impegnati nella terza tappa del GIC. Si temeva il fango sull’argilloso tracciato disegnato nella borgata “Luce” e invece il caldo di questi giorni ha seccato il campo gara al punto che, nonostante le pendenze impegnative, i tempi sul giro sono risultati velocissimi e chi andava in fuga poteva godere del nascondimento offerto da una generosa nube di pulviscolo. Percorso ostico, quello tracciato da Lanfranco Passerini, Pasquale Parmegiani (ASD Romano Scotti) e i collaboratori locali reso ancora più difficile dal forte sole, inatteso per l’autunno ormai avanzato.

Atmosfera di festa, dunque, in casa della O.P. Bike, per il giro di boa della Corsa Rosa, ritornato nelle Marche per l’ultimo dei tre appuntamenti consecutivi prima di tirare il fiato per due settimane. Tutta nel segno del tre, il numero perfetto, la palpabile la soddisfazione del Comitato Organizzatore dell’ASD Romano Scotti, che per il terzo anno consecutivo ha dato piena fiducia alla famiglia Offidani e alla famiglia Romanelli, per concretizzare un sogno partito dalla riqualificazione di un campo di periferia e cresciuto man mano con la carica e la spinta che solo la grande famiglia del Giro d’Italia Ciclocross sa dare. Una infinita fila di colori provenienti da tutta Italia, con la menzione speciale per gli equipaggi giunti dalle isole maggiori: Sicilia e Sardegna. Un gran bel viaggio per prendere parte all’irrinunciabile festa del Giro d’Italia Ciclocross.

Con 650 atleti di tutte le discipline, impreziosite dalla presenza dei giovanissimi della promozionale, si è ricordato Tommaso Romanelli, un grande uomo di sport e amante della bicicletta che ha lasciato un’impronta ancora tangibile in queste terre e nei cuori degli appassionati. Felicità piena in casa O.P. Bike al termine di una giornata impegnativa ma in grado di regalare emozioni indelebili: «Grazie RBM di Luigi Renzi e Romanelli Rottami. Tutto questo è per Tommaso – saluta Stefano Offidani, presidente del Comitato di Tappa – Con il grande supporto dell’esperta e rodata squadra dell’ASD Romano Scotti abbiamo le carte in regola per sognare sempre più in grande».

Festa ancora più grande per il ritorno in gara del grande Daniele Peschi, portacolori della speciale categoria promozionale ID-3. Per lui una meritatissima maglia rosa-verde. E per la Romano Scotti non è l’unico motivo per gioire: nella serata della vigilia, infatti, con lo storico promotore Massimo Folcarelli si è deciso di interrompere l’anno sabbatico del Lazio Cross Trofeo Romano Scotti e di allestire la stagione 2022/2023. La prima tappa del challenge laziale coinciderà con il quinto appuntamento del Giro d’Italia Ciclocross, l’attesissima new entry di Ovindoli (AQ) prevista per il 13 novembre in terra abruzzese.

Un sorridente Fausto Scotti è stato avvistato a fine tappa per un lusinghiero bilancio: «Numeri importanti al giro di boa, tre organizzazioni ben consolidate. Qui c’è un rapporto di famiglia e di stretta collaborazione. Anche oggi è stata una bellissima manifestazione. Tanti numeri importanti, siamo felicissimi del movimento giovanile impressionante e dei tanti gioiellini che stanno crescendo, sperando che la disciplina della strada non li porti via, come spesso accade. Grazie agli organizzatori che ci sostengono, speriamo che a Follonica sia una giornata di sole, ma con magari un po’ d’acqua il giorno prima, per cominciar a trovare percorsi più da ciclocross. Il13 novembre ci sposteremo n Abruzzo, in alta quota e si spera che lì le condizioni meteo saranno a favore di spettacolo. Il percorso sara adatto alla specialità. A Ferentino invece ci sarà in seguito il Lazio Cross di patron Massimo Folcarelli, in altra data. Massimo è un fratello acquisito e siamo onorati che lui abbia portato avanti l nome di nostro padre. Abbiam parlato e dopo 8 anni non si poteva fermare il circuito di riferimento del centro sud. Lui ha uno staff meraviglioso e gli saremo vicini sempre. Sarà la ciliegina per tutta la specialità del ciclocross nel panorama italiano».