GIOIA TAURO – Scarcerati Cosimo Berlingeri e Damiano Bevilacqua

Arrestati dai Carabinieri di San Ferdinando con l’accusa di furto e resistenza
Scarcerati Cosimo Berlingeri e Damiano Bevilacqua
Dopo la convalida in Tribunale liberi di tornare alla Ciambra

Sono stati scarcerati e rimandati a casa con un obbligo quotidiano di presentazione all’Autorità di PG , Cosimo Berlingeri, 35 anni, e Damiano Bevilacqua, 29 anni, entrambi residenti a Gioia Tauro, al quartiere Ciambra. I due erano stati tratti in arresto il 16 ottobre, poco dopo le ore 15,30, dai Carabinieri di San Ferdinando che nel corso di un servizio di pattugliamento nelle aree industriali a ridosso del porto si erano insospettiti per la repentina partenza – per giunta con una evidente violazione alle norme del Codice della Strada , da parte del conducente di un veicolo Fiat Turbo Daily munito di gru e carico di materiale ferroso, che avevano notato davanti al cancello ( peraltro solo accostato) della D&W : una della tante aziende sorte nelle aree industriali gioiesi e da tempo non operante. I militari dopo un breve inseguimento a sirene spiegate, raggiungevano il Daily e dopo aver riscontrato che il materiale ferroso fosse simile a quello giacente nel piazzale della D&W e che sul cassone vi fosse anche un grosso apparecchio in ferro, procedevano all’arresto dei due giovani. Nel corso dell’Udienza di convalida in Tribunale – Giudice Dott.sa Monforte – i due arrestati si avvalevano della facoltà di non rispondere mentre i due difensori , avv. Patrizia Surace e Avv- Luigi Mamone, entrambi del Foro di Palmi, argomentavano sulla legittimità dell’arresto e sulla sussistenza dei reati sia in relazione al furto che alla contestata resistenza, essendo emerso che, una volta raggiunto il furgone, il conducente si fosse fermato e nessuno dei due avesse opposto resistenza. I due legali argomentavano sulla sussistenza delle condizioni per la convalida sia in relazione al furto che in relazione alla resistenza concludendo per la scarcerazione piena o, in subordine, per una misura di rigore gradato. La Dott.sa Monforte, dopo essersi ritirata in Camera di Consiglio, convalidava l’arresto rimandando liberi di due giovani rom onerandoli del solo obbligo di presentazione quotidiana all’Autorità di P.S. . Il Presidente Monforte, procedendosi con il rito direttissimo, concedeva altresì ai due legali il termine a difesa da essi richiesto e rinviava per il prosieguo all’udienza del 16 gennaio 2018

Comunicato Stampa