GIOIA T. – L’ECONOMISTA NINO GALLONI SPIEGA LE RAGIONI DELLA CRISI FINANZIARIA.

Nella seconda giornata ,organizzata da Francesco Toscano , responsabile del movimento Risorgimento Meridionale,a Gioia Tauro,e’ stato ospite Nino Galloni che ha presentato il suo libro “L’inganno e la sfida”.

L’economista Galloni e’ conosciuto per la sua posizione in merito alla moneta Europea e per la proposta , di adottare in Italia, una “doppia moneta”.Toscano e Nunzio Foti hanno presentato l’economista e politico, sostenendo che le persone invitate in queste due giornate, non vengono per prendere niente ma per dare un contributo al rilancio del Mezzogiorno.Nino Galloni ha ripercorso la storia della crisi economica dell’Italia partendo dal 1981,quando,attraverso la deindustrializzazione, il Nord e’ stato attratto dalle economie forti dell’Europa e il Sud e’ diventato ancora piu’ periferico.“Allora io proposi-ha affermato l’economista-una lira per il Nord e una per il Sud”.Questo non fu fatto e oggi la crisi del Mezzogiorno ha raggiunto livelli preoccupanti.“La funzione del Capitalismo-ha sostenuto Galloni-e’ finita perche’ il sistema non distribuisce piu’ la ricchezza in modo equo”.

“Le classi piu’ deboli avrebbero dei vantaggi se si introducesse anche una MONETA LOCALE che servirebbe per aumentare i consumi e mettere in moto l’economia”.L’altra soluzione, per creare lavoro, ha continuato Nino Galloni,sarebbe di non esportare piu’ dal Sud materie prime, ma solo prodotti finiti .

Questa scelta, accompagnata da una vera politica sul Turismo,il quale introduce moneta internazionale nella societa’ ,farebbe rilanciarte la povera economia delle Regioni Meridionali.Infine si e’ commesso un grave errore quando non si e’ capito che Gioia Tauro, poteva diventare il centro dell’economia del Mediterraneo ,mentre invece,si sono favorite altre aree di sviluppo del centro dell’Europa.

Gioia Tauro 21 Febbraio 2019 Aldo Polisena