
CALOVETO (CS), mercoledì 12 agosto 2026 – Se, come sta rilanciando anche la nuova visione dei
Parchi Marini Regionali della Calabria, guidati dal direttore generale Raffaele Greco, con il progetto
Mare Dentro, tutto ciò che arriva al mare nasce molto prima, nei paesi interni, nelle fiumare, nei
versanti, nelle campagne e nei borghi, allora parlare di entroterra ad agosto non è una deviazione
dal racconto dell’estate, ma il modo più serio per rileggerla. La Calabria è una montagna in mezzo
al mare: per proteggere la costa, comprenderne le fragilità, valorizzarne la bellezza e riequilibrare i
flussi turistici, bisogna necessariamente risalire verso l’entroterra, là dove si custodiscono sorgenti,
paesaggi, sapori, saperi e comunità.
APPUNTAMENTO AL 14 AGOSTO NEL BORGO DELLA VALLE DEL TRIONTO
È quanto sottolinea il Sindaco Umberto Mazza annunciando la terza edizione della Festa Regionale
dell’Entroterra, in programma venerdì 14 agosto 2026, alle ore 21, in Piazza dei Caduti, nell’ambito
dell’Estate Calovetese 2026 – Un’estate di tradizioni, musica, sapori ed emozioni ed invitando
cittadini, visitatori, comunità vicine ed emigrati di ritorno a partecipare. L’iniziativa si inserisce nel
cartellone promosso dall’Amministrazione comunale, con Regione Calabria, Calabria Straordinaria,
ARSAC e Pro Loco Caloveto, sostenuto nell’ambito della programmazione regionale e dei fondi di
coesione.
MAZZA: IL FUTURO DELLA COSTA PASSA ANCHE DAI PAESI INTERNI
La Festa dell’Entroterra – evidenzia il Primo cittadino – si collega idealmente alla visione che i
Parchi Marini Regionali della Calabria stanno portando avanti con Mare Dentro: non esiste tutela
del mare senza cura dell’entroterra, così come non esiste promozione della costa senza una nuova
centralità dei borghi, delle fiumare, dell’agricoltura, dei paesaggi interni e delle comunità che
vivono alle spalle del litorale. Tutto ciò che il mare riceve, nel bene e nel male, nasce prima
nell’entroterra. Per questo, governare i paesi interni significa anche proteggere la costa,
riequilibrare i flussi, contrastare l’overtourism e costruire una Calabria più sostenibile.
LA CALABRIA È UNA MONTAGNA IN MEZZO AL MARE E LA MONTAGNA VA TUTELATA
Uno dei momenti centrali della serata sarà il talk pubblico La Calabria, una montagna in mezzo al
mare, condotto in piazza dal comunicatore strategico Lenin Montesanto. Un confronto pensato per
collegare idealmente la Festa dell’Entroterra alla nuova narrazione regionale che sta mettendo in
relazione mare, parchi marini, fiumare, coste e aree interne, nella consapevolezza che non esiste
tutela del mare senza governo dell’entroterra e non esiste promozione della costa senza
valorizzazione dei borghi che la alimentano, la proteggono e la completano. Una prospettiva che
riguarda da vicino anche la fascia ionica e le Zone Speciali di Conservazione dell’area, a partire dai
Fondali Crosia – Pietrapaola – Cariati, perché la qualità degli ecosistemi marini dipende
inevitabilmente anche da ciò che accade nei territori interni che li precedono e li attraversano.
DALLE RADICI UNA NUOVA IDEA DI SVILUPPO
La Festa Regionale dell’Entroterra rilancia quindi una visione che Caloveto porta avanti da anni:
governare l’entroterra significa costruire occasioni, non attendere risposte; significa promuovere
paesaggio, cucina, memoria, ambiente, cultura e servizi come parti di un’unica strategia. È da
questa consapevolezza che passa il futuro dei paesi interni: non nostalgia, ma responsabilità; non
margine, ma centralità; non ciò che resta, ma ciò da cui può ripartire una Calabria più equilibrata,
autentica e capace di guardare lontano. – (Fonte: Comune di Caloveto – Lenin
Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying).

