L’annuncio del primo cittadino: Reggio Calabria avrà una Via che onorerà la sua memoria



“A vent’anni da quel tragico giorno, il ricordo di Franco deve far germogliare, soprattutto nelle nuove generazioni, quella consapevolezza che la lotta alla ‘ndrangheta e al malaffare è una sfida da vincere per dare un futuro migliore alla nostra terra” – sono queste le parole del Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà che ha voluto onorare il ricordo dell’allora Vicepresidente del Consiglio regionale e autorevole esponente del centrosinistra calabrese: “Il sacrificio di un uomo delle istituzioni, simbolo di impegno politico e civile, è scolpito nella storia istituzionale della Calabria, anche perché si è consumato in occasione di una delle più alte manifestazioni di partecipazione popolare e democratica, come erano le primarie dell’Unione”.
“Anche per questo, con la famiglia, condivideremo la scelta di dedicare una Via della città di Reggio Calabria a Franco Fortugno, la cui morte Fortugno fu un attentato violento alla democrazia calabrese. Un dolore indicibile per la sua famiglia e per la comunità politica che a lui riconosceva valori inscalfibili come onestà, dedizione e alto senso del dovere. Oggi come allora però, non si è spenta quella fiamma che alimenta lo sdegno e la reazione collettiva della società civile e della politica che, assieme alle forze dell’ordine e alla magistratura, deve rappresentare quell’argine di giustizia e legalità che la ndrangheta non deve rompere”.
“La vita e la morte di Franco – ha concluso Falcomatà – sono legate a doppio filo alla parola libertà. Il suo servizio integerrimo alle istituzioni, sgretolando cortine di silenzi e omertà, e soprattutto, le sue battaglie per l’affermazione della legalità, pagate con il sacrificio più alto, sono stati esempio e testimonianza di emancipazione, per i tanti giovani che in lui hanno trovato ispirazione. E per questo, ancora oggi, gli diciamo grazie, rendendogli gli onori che merita colui che è stato un autentico servitore dello Istituzioni”.