


CORIGLIANO-ROSSANO (CS), venerdì 6 febbraio 2026 – Imparare a riconoscere ciò che siamo
partendo da ciò che mangiamo. Alla scuola dell’infanzia Magnolia, la Giornata Mondiale della Pizza
non è stata una celebrazione simbolica, ma un atto educativo concreto: un laboratorio che ha
trasformato un alimento universale in uno strumento di crescita, consapevolezza e appartenenza.
Perché la tradizione non si racconta: si vive, si tocca, si condivide.
RENZO: LA RISCOPERTA DELLE TRADIZIONE COME STRUMENTO EDUCATIVO
A spiegare il senso profondo dell’iniziativa è la pedagogista Teresa Pia Renzo, presidente della
Cooperativa Magnolia, che da anni porta avanti un percorso educativo fondato sulla riscoperta
degli usi, dei costumi e delle radici culturali del territorio. Un metodo che parte dall’esperienza
diretta e restituisce ai bambini il valore autentico delle tradizioni come strumenti di identità e
orientamento. LA PIZZA È UNO STRUMENTO PEDAGOGICO PURO
La pizza è uno dei simboli più riconosciuti dell’Italia nel mondo, ma prima ancora è un racconto di
mani, di tempi lenti, di gesti antichi. Proprio da qui prende forma il laboratorio, pensato per
rafforzare la programmazione educativa di Magnolia sulla conoscenza delle tradizioni locali,
rendendo i bambini protagonisti di un sapere che non è teorico ma vissuto.
DALLE MATERIE PRIME ALLA CONSAPEVOLEZZA DEL GUSTO
Per l’attività sono stati scelti esclusivamente prodotti a chilometro zero e non raffinati: olio
extravergine d’oliva dell’azienda Nicoletti, farina di tipo 1, mozzarella. Una scelta educativa –
spiega la Pedagogista – prima ancora che alimentare, per insegnare fin da piccoli a distinguere la
qualità, a comprendere l’origine di ciò che si porta in tavola, a sviluppare un rapporto sano e
consapevole con il cibo. PICCOLI PIZZAIOLI, GRANDI COMPETENZE
I bambini hanno simulato il lavoro del pizzaiolo in ogni fase: dall’impasto alla stesura, dalla
farcitura all’infornata, utilizzando una pala e un forno ricreato in chiave ludica. Ognuno ha potuto
sperimentare l’intero processo, scambiandosi i ruoli, imparando a rispettare il tempo dell’altro e a
condividere lo spazio di lavoro.
UN GIOCO DI RUOLO PER CREARE COOPERAZIONE E AUTONOMIA
Il laboratorio, inoltre, ha favorito il role playing, la cooperazione e il senso di responsabilità.
Attraverso il gioco, i bambini hanno rafforzato la capacità di lavorare insieme, di attendere, di
collaborare e di portare a termine un compito comune. Un’esperienza che ha unito manualità,
linguaggio, relazione e autonomia in un unico gesto educativo.
TRADIZIONE COME FUTURO EDUCATIVO CHE INSEGNA AL LAVORO
Educare alla tradizione non significa guardare indietro, ma costruire strumenti per il futuro.
Attraverso la pizza, i bambini del Polo infanzia continuano ad apprendere un’idea di educazione
radicata, concreta, capace di dare senso ai gesti quotidiani. Non solo, con questi piccoli metodi si
contribuisce a creare consapevolezza della propria identità culturale, dando valore al sacrificio e alvalore. Perché riconoscere le proprie radici – conclude
Teresa Pia Renzo – è il primo passo per crescere cittadini
liberi, responsabili e rispettosi. – (Fonte: Pedagogista Teresa Pia Renzo –Direttrice Polo Infanzia
Magnolia – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)