CIRÒ (KR), venerdì 27 marzo 2026 – In una terra nella quale non si mangia più pane e olio e si
divorano merendine e nella quale, quindi, abbiamo purtroppo anche l’emergenza obesità infantile
di cui preoccuparci ed occuparci promuovendo educazione alimentare, è chiaro che tentare di
interessare le nuove e nuovissime generazioni, attraverso la pratica semplice del colorare delle
pagine, può incuriosire su tracce della nostra storia e della nostra identità che sono molto diverse
da quelle che trovano magari sui social e che rappresentano invece suggestioni ad approfondire, a
riflettere ed a riappropriarsi col sorriso delle proprie origini. Ecco perché quello dedicato a Luigi
Lilio e ad una selezione di Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria Straordinaria non
soltanto è un album emozionante ma può e deve diventare più di un utile supporto didattico: è
una risposta concreta per riportare i bambini dentro la Storia e dentro la loro Calabria, perché essi
ne diventino attori col e nel gioco, stimolando con creatività e coinvolgendo a loro volta genitori e
nonni, a preferire narrazioni nuove e diverse della nostra terra, certamente più consapevoli ed
orgogliose.
NUOVE NARRAZIONI, UNO STIMOLO CREATIVO ANCHE PER GENITORI E NONNI
È stato, questo, uno tra i messaggi più importanti che l’assessore regionale Gianluca Gallo ha
voluto lanciare e sottolineare nel corso della XIV Giornata Regionale del Calendario celebrata nei
giorni scorsi e per la prima volta nella in Cittadella Regionale a Catanzaro, in una gremita Sala
Verde, alla presenza di numerosi rappresentanti istituzionali non solo calabresi (dal Prefetto di
Crotone Franca Ferraro al Sindaco di Monte Porzio Catone Massimo Pulcini al vice presidente del
Consiglio Regionale del Lazio Giuseppe Emanule Cangemi) e delle forze dell’ordine oltre che di
tanti studenti.
ASSESSORE RIBADISCE: LA VERA EMERGENZA RESTA DI TIPO IMMATERIALE
Sono convinto che – ha proseguito l’assessore rivolgendosi agli studenti e ricordando come la
Giornata del Calendario nasca nel 2011 dall’iniziativa dell’allora assessore regionale alla cultura
Mario Caligiuri – nella nostra regione stia avvenendo una rivoluzione silenziosa: tanta gente
comincia a credere in sé stessa e nelle potenzialità dei nostri territori. Così come resto convinto –
ha sottolineato – che l’emergenza di questa terra resti immateriale, non un’emergenza di
investimenti e di risorse. Certo se e quando accadono eventi come quelli subiti nei giorni scorsi è
chiaro che abbiamo bisogno di risorse ed investimenti per gestire questo tipo di emergenze.
Ricordo però a tutti che questi eventi non capitano solo a noi, anzi negli ultimi anni ne siamo stati
risparmiati. Capitano e sono capitati, come sappiamo, anche in regioni che noi consideriamo più
avanzate, penso per esempio agli amici dell’Emilia-Romagna che sono colpiti spessissimo da questi
eventi meteorologici.
Concept e Contenuti sono della
Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying con la realizzazione grafica di Roka Produzioni. –
(Fonte: Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)