


Una serata dedicata alla parola, alla memoria e alla trasformazione della sofferenza in testimonianza e apertura verso gli altri.
Questo è stato il significato della presentazione di Luce sul mio cammino – Viaggio nella misericordia del Signore (BUR Rizzoli, 2025), il libro di don Francesco Cristofaro, tenutosi martedì 25 agosto nel suggestivo giardino dell’Episcopio di Oppido Mamertina.
L’evento, organizzato dal Centro Culturale Cattolico “Il Faro” sotto la direzione di don Giancarlo Musicò, ha visto la collaborazione del Circolo dei Lettori “Nostos” di Oppido Mamertina e diverse associazioni locali, tra cui Messignadi nel cuore, Oppido Vive, il Centro di aggregazione ricreativa socioculturale di Messignadi, Facciamo Teatro e Sporting Messignadi.
La serata si è trasformata in un autentico laboratorio comunitario, dove la dimensione letteraria si è fusa con quella spirituale e performativa. I presidenti delle associazioni hanno letto estratti dal libro di don Cristofaro, accompagnati dalle suggestive note musicali di Antonino Coletta, creando un’atmosfera corale e condivisa.
«Il Faro nasce per creare occasioni in cui la cultura diventi luogo di incontro e crescita per la comunità», ha affermato don Giancarlo Musicò. «La testimonianza di don Francesco ci ricorda che la fede è in grado di affrontare le ferite della vita, trasformandole in opportunità di riflessione e condivisione».
L’evento ha ricevuto il patrocinio della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi e del Comune di Oppido Mamertina. Il consigliere ai Beni culturali, Francesco Lando, ha sottolineato l’importanza di iniziative che uniscono istituzioni, associazioni e cittadini: «La cultura è autentica quando genera comunità. Questa serata dimostra come la collaborazione tra diverse realtà possa trasformare un evento culturale in uno spazio di riflessione e partecipazione».
Rocco Strangio, rappresentante del Circolo dei Lettori “Nostos”, ha portato il saluto del sodalizio, evidenziando la natura particolare del volume: «Un libro che racconta le esperienze di una giovinezza segnata da sofferenza e bullismo, ma anche da un profondo incontro con la fede, includendo preghiere e meditazioni per aiutare i lettori ad affrontare le difficoltà quotidiane».
La serata è stata condotta da Loredana Bicchieri, con interventi critici di Maria Surace e Lucia Treccasi, entrambe del Circolo dei Lettori “Nostos”. Surace ha messo in evidenza la misericordia come tema centrale dell’opera, sottolineando la particolare visione di Dio: «Il primo sentimento di Gesù è la compassione, un’emozione che solo una madre può provare».
Lucia Treccasi ha invece evidenziato la dimensione testimoniale del libro: «“Luce sul mio cammino” è un’opera che si legge con il cuore. Don Francesco condivide le sue fragilità e invita il lettore a un percorso verso la misericordia, dove ogni esperienza illumina la sua vocazione».
Il concetto di vocazione, inteso non solo in chiave religiosa, ha concluso la serata. Loredana Bicchieri ha osservato: «La vocazione riguarda tutti noi e il modo in cui decidiamo di trasformare la nostra vita in un dono. La storia di don Francesco è una storia che ci riguarda tutti».
Nel libro di don Cristofaro, la sua esperienza personale si fa strumento di interrogazione collettiva. Le sue esperienze di vita, le ferite e la scoperta della fede si intrecciano in una narrazione che non idealizza la sofferenza, ma la integra in un processo di trasformazione.
La presentazione di Luce sul mio cammino ha così dimostrato il valore di una progettualità culturale in grado di mettere in dialogo diverse realtà associative, istituzioni e il mondo ecclesiale. Il libro diventa così un’opportunità concreta di incontro, ascolto e riflessione condivisa.
Una luce da seguire, passo dopo passo, insieme.
Caterina Sorbara

