
All’ombra dei maestosi Megaliti, a Nardodipace, continua a riscuotere un notevole successo di critica e di pubblico la raccolta di poesie “Odi d’Amore”, scritta dall’ex giornalista e scrittore Nando Scarmozzino di Acquaro. Giunta alla sua terza ristampa, l’opera è stata presentata nell’ambito di un tour culturale avviato dall’autore stesso, presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Nardodipace, guidata dal giovane e dinamico sindaco Romano Loielo.
L’evento ha preso il via con l’introduzione del presidente del Consiglio, Piero Tassone, il quale ha sottolineato l’impegno costante dell’Amministrazione nel fronteggiare le sfide della comunità di Nardodipace, sottolineando l’importanza di non trascurare alcun settore, con particolare attenzione alla cultura. A seguire, il sindaco Loielo ha espresso il suo apprezzamento per la presenza di Nando Scarmozzino, sottolineando l’importanza di costruire un senso di comunità per progredire, lasciandosi alle spalle un passato di povertà. Ha inoltre riconosciuto il merito della scoperta dei Megaliti, che ha contribuito a un turismo in crescita, e il cambiamento del rotta dell’Amministrazione.
Riflettendo sulle liriche di Scarmozzino, in particolare su quella dedicata a Nardodipace, Loielo ha messo in evidenza la capacità della silloge di far riconoscere il lettore nei luoghi descritti, evocando una viva partecipazione. Ha anche sottolineato il valore che questa raccolta potrebbe avere per i giovani ei ragazzi.
Il dott. Giuseppe Esposito, tra i relatori, ha richiamato l’attenzione sull’interesse costante dell’autore per la storia locale e sulla sua ricca produzione letteraria. Ha invitato Scarmozzino a condividere con il pubblico le motivazioni che lo hanno spinto a comporre le “Odi d’Amore”. L’autore ha così intrattenuto i presenti, tra cui il consigliere comunale di maggioranza Antonio Tassone e la guida turistica Graziella Carè, con dettagli appassionati, sottolineando l’importanza di custodire e valorizzare i paesi della Provincia Vibonese e di alimentare il senso di appartenenza.
Infine, un particolare omaggio è stato riservato a Cinzia Tassone, che ha incantato il pubblico con la sua voce fine e coinvolgente, leggendo le poesie “Nardodipace” e “Acquaro”.
Caterina Sorbara

