E’ morta ieri la regina d’Inghilterra Elisabetta II

La regina Elisabetta d’Inghilterra, dopo aver regnato per ben 70 anni, è morta ieri all’età di 96 anni al castello di Balmoral, dove erano già arrivati i suoi figli e i nipoti.
L’annuncio è arrivato direttamente da Buckingham Palace.
Poco dopo le 19.30, il tweet ufficiale della Royal Family: «La Regina è morta in pace a Balmoral questo pomeriggio. Il Re e la Regina consorte resteranno a Balmoral questa sera e torneranno a Londra domani».
Regina di Gran Bretagna e dell’Irlanda, primogenita del re Giorgio VI e della regina Elisabetta, nasce a Londra il 21 aprile 1926.
Cinque settimane dopo la nascita, viene battezzata nella cappella di Buckingham Palace con il nome di Elizabeth Alexandra Mary.
Ricordiamo che Giorgio VI aveva sostituito il fratello maggiore Edoardo VIII, il quale aveva abdicato, perché innamorato della signora Wallis Simpson, già divorziata.
L’ infanzia di Elisabetta è caratterizzata dai suoi innumerevoli interessi: letteratura, teatro, arte e musica; inoltre, impara ad andare a cavallo e diventa un’eccellente cavallerizza.
All’età di diciotto anni diventa Consigliere di Stato e per fare pratica nella politica, Elisabetta incontra settimanalmente il Primo Ministro per discutere di importanti decisioni circa gli affari del Commonwealth.
Durante la Seconda Guerra Mondiale è in prima linea facendo pratica come soldato, con il ruolo di secondo tenente, nelle mansioni dell’esercito che prevedono l’utilizzo delle donne.
Impara anche a guidare i camion, a riparare i motori e a cavarsela in qualsiasi situazione o problematica che veda impiegati mezzi o autoveicoli.
Il 20 novembre del 1947 sposa con un suo lontano cugino, il Duca di Edimburgo Philip Mountbatten e dalla loro unione nascono 4 figli: l’erede al trono Carlo, Andrea, Anna ed Edoardo.
Nel 1951, durante un viaggio intorno al mondo (che prevedeva tante tappe dal Kenya all’Australia passando per il Canada), il padre re Giorgio VI muore: Elisabetta diventa regina di uno dei troni più importanti del mondo, con alle spalle secoli di storia e tradizione.
La sua incoronazione, che ha luogo il 2 giugno 1953, è il primo evento di quel tipo che ha goduto di una ripresa televisiva.
Alla cerimonia sono presenti tutti i rappresentati politici della Bretagna, i primi ministri e i capi di tutti i paesi del Commonwealth e i maggiori rappresentanti di stati stranieri.
Nel 1977 Elisabetta celebra il Giubileo d’Argento, ossia il 25° anniversario della sua ascesa al trono, mentre nel 2002 solenni festeggiamenti celebrano i suoi 50 anni con la corona. Nel 2016, Elisabetta II ha battuto il record per il regno più lungo: 63 anni, 7 mesi e 2 giorni, detenuto dalla sua antenata, la regina Vittoria.
Nella sua lunga vita e nel suo lungo regno affronta numerosi scandali che coinvolgono i membri della famiglia reale.
Tra i momenti più delicati della sua via ci sono: la morte di Diana Spenser (moglie di Carlo) e il trasferimento oltreoceano del nipote Principe Harry, dopo il matrimonio con Meghan Markle.
Elisabetta è stata un’icona e un’incredibile macchina da lavoro.
Il suo personaggio in Inghilterra è presente ovunque sotto forma di immagini, foto e oggetti di ogni tipo.
In tantissimi, ogni anno, sono le persone che visitano una parte dei suoi castelli, aperti al pubblico.
Ma soprattutto il suo lungo percorso come regina l’ha resa il personaggio in vita più rappresentativo del XX secolo.
Ha conosciuto 6 papi, 12 primi ministri inglesi, tantissimo ministri e capi di Stato esteri
Il principe Carlo, ormai re ha subito affermato: ”La morte della mia amata madre è un momento di grande tristezza per me e per tutti i membri della mia famiglia. So che la sua morte sarà profondamente sentita in tutto il Paese, il regno, il Commonwealth e da innumerevoli persone nel mondo. E di conforto la consapevolezza dell’affetto e del rispetto provato per la regina”.
Elisabetta II è stata la regina per eccellenza, amata e rispettata non solo dal suo popolo, ma in tutto il mondo, spesso identificata come colei che incarna la storia del mondo e del novecento.
Anni fa un noto giornalista ha detto che le uniche regine che non scompariranno mai sono: la regina di coppe, la regina di denari, la regina di spade, la regina di bastoni e la regina d’Inghilterra.
Una donna straordinaria, icona di stile, una roccia, una pietra miliare che ha scritto la storia e che il mondo, il quale ieri dopo la triste notizia si è fermato, mai la dimenticherà.
Caterina Sorbara