DELIANUOVA – “Cittadinanza attiva, accoglienza, legalità”è stato il tema della XIII giornata regionale sull’educazione alla legalità

“Cittadinanza attiva, accoglienza, legalità”è stato il tema della XIII giornata regionale sull’educazione alla legalità, fortemente voluta e organizzata dall’Associazione culturale “Nicola Spadaro” presieduta da Francesco Palumbo che si è tenuta a Delianuova nell’Auditorium della Scuola di Musica
Il tema ha rappresentato la naturale prosecuzione dell’attività formativa, svolta durante l’anno scolastico ed indirizzata anche agli studenti dell’Istituto Comprensivo del territorio di concerto tra la dirigenza scolastica, i docenti della Scuola ed i responsabili dell’Associazione, nonché dell’attività concertistica dell’Orchestra che in alcuni significativi appuntamenti ha proposto il brano “Io vado, ci vediamo lunedì … Giovanni Falcone”, dedicato all’indimenticabile figura del Magistrato, caduto nella strage di Capaci.
Dopo i saluti del Presidente dell’Associazione, Francesco Palumbo e del Sindaco di Delianuova, Francesco Rossi si è svolta una “tavola rotonda”, moderata dal Caposervizio della Gazzetta del Sud, Dr. Aldo Mantineo, alla quale hanno partecipato il Prof. Salvatore Berlingò, Rettore dell’Università per stranieri di Reggio Calabria, del Dr. Antonio Marziale, Garante per i diritti dell’infanzia e dell’Adolescenza della Calabria e del Magistrato Santo Melidona, Sostituto Procuratore Generale della Corte d’Appello di Reggio Calabria.
Dalla tavola rotonda è emerso che la criminalità organizzata oltre a detenere il controllo di tutti i traffici illeciti, controlla tutto il territorio e quindi è importante fare prevenzione attraverso la cultura.
Secondo Antonio Marziale i calabresi amano poco la propria terra, mancano di amor proprio, mentre le Istituzioni stanno lavorando alacremente
Il Rettore Berlingò, dopo aver ricordato il giovane Sacko Soumayla allievo dell’Università di Reggio Calabria, ha precisato che l’Università potrebbe fare di più se lo Stato investisse di più su di essa.
Il dott. Melidona ha sottolineato che è importante il gioco di squadra per contrastare la criminalità organizzata e far rinascere il territorio.
A seguire, sono intervenuti il Dr. Giuseppe Creazzo, Procuratore della Repubblica di Firenze, e Dr. Luciano Gerardis, Presidente della Corte d’Appello di Reggio Calabria e il Dr. Giuseppe Bombino, già Presidente dell’Ente Parco Aspromonte.
Il dott. Creazzo dopo aver ricordato la figura di Giovanni Falcone ha detto che il cambiamento non può partire solo dallo Stato, ma deve partire dal territorio e la Scuola di Musica di Delianuova è un grande esempio.
Il dott. Gerardis, dopo il ricordo personale di Giovanni Falcone, ha precisato che la strada del cambiamento in Calabria è ancora tutta in salita e perchè questo cambiamento avvenga tutti devono indossare la “maglietta dello Stato”.
Infine il dott. Bombino dopo il ricordo commosso di Falcone, ha spiegato come l’uomo delle istituzioni deve fare sempre una scelta di campo.
Ha concluso i lavori il prefetto di Reggio Calabria dr. Michele Di Bari che ha ribadito l’importanza di creare percorsi culturali volti a suscitare una coscienza collettiva della legalità ed è importante ricordare sempre quelle figure che con il loro esempio hanno indicato quale strada seguire.
Presente per la Fondazione Falcone di Palermo, Salvatore Benintende che, nel suo intervento dopo aver lodato la Scuola di Musica che è un esempio tangibile di contrasto alla criminalità organizzata, ha illustrato i progetti futuri della fondazione.
Dopo la consegna delle targhe ricordo agli ospiti, l’evento si è concluso con il Concerto dell’Orchestra Giovanile di Fiati “Giuseppe Scerra”, diretta dal Maestro Gaetano Pisano, con la voce narrante di Francesco D’Aquino.
Caterina Sorbara