
CORIGLIANO-ROSSANO (CS), venerdì 13 marzo 2026 – Dal campo alla cucina, passando per
tecnica, ricerca e creatività. All’IIS Majorana la pizza diventa strumento di apprendimento e
laboratorio di filiera agroalimentare. Gli studenti delle classi terze, quarte e quinte dell’indirizzo
Cucina dell’Alberghiero hanno partecipato a una due giorni laboratoriale guidata dal maestro della
pizza in teglia Daniele Campana, Tre Rotelle Gambero Rosso, trasformando l’esperienza didattica
in un vero percorso di approfondimento tecnico sulla panificazione contemporanea. Un laboratorio
che ha unito conoscenze agronomiche, trasformazione alimentare e tecniche di cucina, mettendo
gli studenti a contatto diretto con i processi produttivi e con le competenze professionali del
settore. DIDATTICA LABORATORIALE E FILIERA EDUCATIVA ASSET FONDAMENTALI
L’iniziativa rientra nel percorso formativo dell’Istituto guidato dal Dirigente scolastico Saverio
Madera, che punta a integrare in modo sempre più stretto le attività dell’indirizzo agrario e
dell’indirizzo alberghiero attraverso esperienze didattiche concrete. Il laboratorio sulla pizza, infatti,
rappresenta un esempio di didattica applicata capace di collegare produzione agricola,
trasformazione e cucina, offrendo agli studenti l’opportunità di sperimentare direttamente le
dinamiche della filiera agroalimentare e di acquisire competenze tecniche spendibili nel mondo del
lavoro. DALL’ORTO ALLA CUCINA: GLI INGREDIENTI DELLA SCUOLA
Il percorso, nel quale i ragazzi sono stati accompagnati dai docenti Antonio Farace, Pietro Bloise,
Pietro Spataro, Roberto Pastore e Gianfranco Turano, con questi ultimi due impegnati nelle attività
legate all’indirizzo sala, è iniziato già il giorno precedente al laboratorio con la raccolta degli
ingredienti nelle serre dell’azienda agricola dell’Istituto. In quell’occasione agli studenti sono stati
illustrati anche i tempi di semina e di raccolta dei diversi prodotti. Dalle scarole alle bietole, dai
finocchi alla cipolla rossa e all’aglio, questi gli ingredienti che hanno rappresentato la base per le
preparazioni realizzate nelle due giornate di lavoro. Un passaggio che ha permesso agli studenti di
comprendere concretamente il legame tra produzione agricola e trasformazione gastronomica.
PRIMO GIORNO PER TECNICA, FARINE E PREPARAZIONE DEI CONDIMENTI
Durante la prima giornata il maestro Campana ha introdotto gli studenti all’arte della pizza in
teglia, partendo dall’analisi delle diverse tipologie di farine e dai criteri per costruire i mix più adatti
in base alla lievitazione e alla cottura. Successivamente il laboratorio si è concentrato sulla
preparazione dei condimenti destinati alla giornata successiva, tra cui un ragù di suino nero di
Calabria, la cui materia prima è stata fornita da produttori locali, cotto a bassa temperatura per
circa dodici ore con tecnica sous-vide, utilizzando il roner e la pancetta messa sottovuoto.
IL SECONDO GIORNO DEDICATO AD IMPASTO, LIEVITAZIONE E COTTURA
Nella seconda giornata gli studenti, invece, hanno preparato direttamente l’impasto seguendo le
indicazioni del maestro pizzaiolo, approfondendo aspetti tecnici come elasticità dell’impasto,
resistenza delle farine e presenza di proteine. L’impasto è stato poi steso e condito con i diversi
ingredienti, dando vita a circa dieci varianti di pizza. Durante la cottura gli studenti hanno
osservato da vicino le trasformazioni dell’impasto, analizzando la formazione delle bolle e la
struttura finale della pizza. La fase conclusiva è stata dedicata all’assaggio e all’analisi del prodotto
sfornato, passaggio fondamentale per comprendere l’equilibrio tra ingredienti, impasto e tecnica di
cottura. LA PIZZA DIVENTA STRUMENTO DI APPRENDIMENTO
Le pizze che vengono consumate dagli studenti nel bar didattico della scuola trasformano
l’esperienza formativa in un momento di condivisione e verifica delle tecniche apprese. Per gli
studenti dell’indirizzo Cucina si è trattato non solo di migliorare le competenze legate alla
preparazione della pizza, ma anche di approfondire la specializzazione nella pizza in teglia, oggi
sempre più richiesta nel settore della ristorazione. – (Fonte: IIS E. Majorana/Corigliano-Rossano –
Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)