Il Sindaco Metropolitano facente funzioni Versace: “Massimo sforzo per garantire strumenti
adeguati per l’inclusione e il diritto allo studio dei nostri ragazzi”
La Città Metropolitana comunica che sono 550.000 euro, le somme messe a disposizione,
attraverso un’anticipazione di cassa, per rafforzare l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione
personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali negli Istituti d’Istruzione superiore, per
quanto concerne l’anno scolastico 2025/2026.
Un provvedimento urgente, la cui approvazione è stata deliberata dal Sindaco Metropolitano
facente funzioni che ha dichiarato – “Atteso che, il Governo ha firmato il decreto per destinare le
risorse previste per la spesa degli assistenti educativi, solo a fine dicembre, abbiamo ritenuto
fondamentale intervenire per cercare di evitare le possibili conseguenze che si potrebbero
riversare sugli allievi e sulle loro famiglie per la mancanza attivazione di un servizio che riteniamo
indispensabile”.
“Risorse ministeriali, secondo quanto abbiamo appreso – ha precisato Versace – che dovrebbero
transitare, prima dalle casse della Regione Calabria, per poi arrivare in quelle della Città
Metropolitana, con tempistiche dilatate e che nella migliore delle ipotesi, riguarderebbero il mese
di aprile. Pertanto, dobbiamo fare i conti, ancora una volta, con la fiacca amministrativa di
Istituzioni che lasciano sulle spalle di un ente intermedio qual è la Città Metropolitana, il totale dei
pagamenti per un comparto di professionisti, il cui lavoro è imprescindibile per le nostre istituzioni
scolastiche e soprattutto per gli alunni che ne usufruiscono”.
“Ma abbiamo fatto una scelta chiare e politica, ancor prima che amministrativa e contabile – ha
concluso il Sindaco facente funzioni – mettendo in campo il massimo sforzo per garantire strumenti
adeguati affinché l’inestimabile valore dell’inclusione e del diritto allo studio dei nostri ragazzi, non
vengano messi in discussione. E lo dimostra il provvedimento urgente che abbiamo assunto,
anticipando somme del bilancio, per cercare di rispondere alle esigenze più immediate delle
famiglie dei ragazzi e delle ragazze che aspettano risposte immediate”.