PIZZO Calabro (VV), martedì 11 agosto 2026 – Non basta ripulire il mare se qualcuno continua a
usarlo come pattumiera. La vera sfida è costruire una cultura nuova, capace di trasformare
cittadini, scuole, associazioni, operatori subacquei, Comuni e imprese in una rete stabile di tutela.
È il messaggio ribadito da Pizzo Calabro, nel corso della conferenza stampa seguita all’intervento di
pulizia dei fondali antistanti il porticciolo, compresi nel Parco Marino della Costa degli Dei,
realizzato dall’Ente per i Parchi Marini Regionali (EPMR) della Calabria insieme all’Amministrazione
comunale, alle associazioni del territorio, agli operatori diving e con la preziosa collaborazione della
Capitaneria di Porto.
CONSENSO UNANIME SU NUOVA VISIONE REGIONALE PER GOVERNARE LA BELLEZZA
È stato espresso consenso unanime sulla nuova visione messa in campo dalla Regione Calabria,
dal Presidente Roberto Occhiuto e dall’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro: il
governo delle aree protette necessita di azioni concrete, educazione ambientale, monitoraggio,
fruizione turistica sostenibile e coinvolgimento diretto dei territori. Ecco perché – sottolinea il DG
Greco – la vera sfida ora è la redazione e applicazione dei piani integrati dei parchi marini
regionali.
PARCHI MARINI, COMUNI E ASSOCIAZIONI NELLA STESSA RETE DI RESPONSABILITÀ
All’incontro, coordinato dal comunicatore strategico Lenin Montesanto ed ospitato al Lux Lounge
Bar – Marina di Pizzo, sono intervenuti il direttore generale dell’EPMR Raffaele Greco; il sindaco di
Pizzo Calabro Sergio Pititto; l’assessore comunale all’ambiente, Gioacchino Puglisi; l’associazione
Difendiamo il Mare con il presidente Antonino Stillitani ed il sub Alfonso Maiolo; Nico Barbuto,
presidente di Scuba World, insieme ai soggetti che hanno contribuito all’operazione. È stato
sottolineato il ruolo decisivo di una rete che mette finalmente insieme istituzioni, volontariato,
competenze tecniche e presidio quotidiano del territorio.
IL DIRETTORE GRECO: PRIORITÀ REDAZIONE PIANI INTEGRATI DEI PARCHI
Per il Direttore generale Raffaele Greco, i Parchi Marini non possono essere soltanto perimetri sulla
carta. La priorità è ora dotare le aree protette di Piani Integrati, capaci di orientare tutela ma
anche di consentirne una fruizione ordinata, di incentivare attività economiche compatibili, nonché
procedere al monitoraggio e alla loro valorizzazione. È in questa direzione che l’EPMR sta
lavorando: trasformare la dotazione naturalistica della Calabria in una bellezza governata,
accessibile, protetta e capace di produrre valore per comunità, imprese e territori.
VISIONE PARCHI MARINI RILANCIATA SU RAI DUE ALLA NOTTE DEL MARE
Prosegue intanto l’impegno di sensibilizzazione dei Parchi Marini regionali su scala nazionale e
territoriale. Nel servizio andato in onda su Rai 2 nei giorni scorsi, nell’ambito de La Notte del Mare
2026 condotto da Domenico Gareri e Mary De Gennaro, a bordo della Mavisu, insieme agli studenti
del Nautico di Pizzo, il Direttore generale Raffaele Greco ha ribadito la missione dell’Ente per i
Parchi Marini Regionali della Calabria: proteggere la biodiversità marina, promuovere una fruizione
sostenibile delle aree protette e portare l’educazione ambientale dentro le scuole.
PARCHI MARINI COME DESTINAZIONE E METODO DI GOVERNO PER LA CALABRIA
La conferenza di Pizzo conferma il dinamismo dell’EPMR e il ruolo dei Parchi Marini, ribadito da
tutti i presenti, come motore di un percorso virtuoso per gli enti locali. Dalla pulizia dei fondali alla
rete dei diving, dall’educazione ambientale alla fruizione turistica sostenibile, dai piani integrati alla
partecipazione dei cittadini, la nuova visione è quella di una Calabria che non si limita a celebrare
la propria bellezza, ma sceglie finalmente di governarla. – (Fonte: ENTE PARCHI MARINI
REGIONALI CALABRIA – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto
Comunicazione & Lobbying)














